Blog Movimento per l'Infanzia
 
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Graziano Guerra (del 24/03/2007 @ 07:47:49, in NEWS, linkato 369 volte)

24 Marzo 2007 - Cronaca della provincia di Vicenza:

 

La polizia ha arrestato, dopo un’indagine lampo, un operaio di 41 anni di Arzignano. È accusato di aver violentato in almeno 4-5 occasioni una ragazzina di 13 anni di cui conosceva la famiglia. Nessuno sapeva che alcuni anni fa l’operaio, che ha una sua famiglia, aveva patteggiato due anni di reclusioni, senza scontare la pena in carcere, per aver molestato sessualmente due sorelle.

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E’ consueto leggere la cronaca e trovare resoconti processuali secondo i quali i pedofili ottengono sistematicamente sconti di pena. Non sono il numero dei mesi o degli anni di sconto lo scandalo, ma il principio secondo il quale chi ha usato violenza sui bambini, ritenuto colpevole da un’aula di Giustizia e condannato, sia ammesso a tale beneficio. Il carcere rimane allo stato attuale l'unica forma di protezione per questi individui: protegge le potenziali future vittime e protegge anche il pedofilo dalle sue perversioni. Si potrebbe discutere sulla validità della carcerazione così com'è nella realtà: sono del parere che il paventato reinserimento nella società di simili individui, se pur auspicabile nonostante tutto, risulti possibile solo con adeguate terapie e strutture che attualmente non esistono in carcere. Tuttavia non si possono beneficiare i pedofili scaricando sui cittadini problematiche che nemmeno le Istituzioni sono in grado di gestire. Pertanto, in questo momento, il carcere è l'unico strumento di protezione sociale da questi individui. Allo stato dei fatti quindi ci si chiede come mai tanta indulgenza che decurta ed annulla “ipso facto” la pena anche di questi assassini dell’infanzia. Ancora una volta le aspettative sacrosante del diritto delle vittime vengono rinnegate dagli adulti. Dov'è la certezza della pena in tutto questo? Che giustizia è mai questa che fa sconti di pena ad un violentatore di bambini? Come potrà mai esserci pace senza giustizia? Con quale coraggio possiamo dire oggi ad un genitore di una vittima che l’abusante era già stato condannato per lo stesso reato ma che la sua perversione non poteva essere nota e che non era giustamente carcerato ma libero di commettere l’ennesima violenza? Intendiamoci, i magistrati applicano le leggi che il parlamento, eletto da noi cittadini, legifera. Oggi chi non paga una rata del mutuo viene bollato come inaffidabile in elenchi a disposizione di chiunque; chi fallisce con un’azienda è esposto in elenchi pubblici e marchiato come un fallito! Chi invece violenta una bambina agisce indisturbato ed il suo nome viene mantenuto segreto. Chi tentò tempo addietro di pubblicare i nomi dei pedofili condannati, vedi il caso di Vittorio Feltri, subì conseguenze peggiori dei criminali stessi (venne temporaneamente radiato dall’Ordine). Si dice che questo avviene per tutelare i minori coinvolti altrimenti riconoscibili quando si tratta di abusanti genitori. Certo, prima di tutto la garanzia per i bambini, ma le sentenze non sono emesse “in nome del popolo italiano”? Quindi in nome di tutti noi ed in ragione di questo, qualunque genitore dovrebbe essere messo nella condizione di conoscere i nomi di tutti i pedofili condannati. Quale genitore non vorrebbe sapere se in quella casa dove sua figlia va a giocare con l’amichetta abita un pedofilo? Come e quando è un problema che si può risolvere cominciando a ragionare seriamente su questo bisogno che deve essere “sentito” seriamente da chi è preposto a tutelare, normare ed amministrare il Paese. Ora mi chiedo: quando acquistiamo una casa ci preoccupiamo del posto, se è ben soleggiato, se è adeguatamente servito ecc. ma non ha forse diritto un genitore di conoscere anche chi gli vive accanto? Non è forse più utile, sempre per tutela e la prevenzione, sapere se il mio vicino di casa è un pedofilo che ha già subito delle condanne? La casistica parla chiaro nel merito: un pedofilo non si ferma alla prima vittima. Ma allora che tutela dei minori è mai questa se è più garantito l’interesse economico a quello del valore inestimabile della dignità del Bambino? E' necessaria una giustizia umana, foriera di pace sociale capace di rispondere ai reali bisogni dei più piccoli ed indifesi. Bisogni di tutela, di protezione, di pene certe e scontate per chi si macchia di orrendi crimini sull'infanzia, di programmi di prevenzione e tutela per l'infanzia. Da cristiano sono assolutamente convinto che si devono aiutare anche i pedofili ma tale recupero, per questi specifici pregiudicati, è possibile solo mediante strutture protette ed adeguate terapie, non certo rimettendoli in libertà. Chi si occupa di violenza all'infanzia come questa associazione che presiedo, raccoglie lo sgomento e l'indignazione delle vittime e dei loro familiari per l'offesa arrecata all'infanzia violata. L'errore commesso dalle Istituzioni preposte, concedendo "benefici" a termini di legge che hanno rimesso in libertà un pedofilo condannato, si perpetua con l’ennesima violenza commessa dallo stesso pedofilo, manifestando l’incapacità di questo sistema di tutelare altre potenziali vittime innocenti. Ci auguriamo che si inizi finalmente a capire, da parte di tutti, che questi perversi criminali debbono scontare la pena che verrà loro comminata, dopo l'iter processuale che dovrà stabilire responsabilità e colpe in un'aula di giustizia. La certezza della pena, concetto sentito dalla comunità ma che sembra dimenticato da più parti, sarà quindi la logica conseguenza di un processo che è atto riparativo, necessario e doveroso socialmente per la protezione anche di altre potenziali vittime (nella storia di un pedofilo ci sono spesso violenze ripetute su più vittime). L'assunzione di responsabilità del pedofilo, l'ammissione delle sue colpe, sono i presupposti per rendere possibile anche un cristiano ipotetico recupero dell'abusante, ovviamente dopo che ha pagato le sue colpe verso la vittima e la società. Così inizieremo forse a comprendere che la coerenza tra stupendi enunciati a favore dell'infanzia e la concretezza dei fatti porranno fine all'essere Ponzio Pilato di fronte ai tanti Erode di turno. Esistono dei valori che devono essere difesi non solo dalle associazioni di volontariato ma tutti gli adulti di buona volontà.. Dobbiamo ritrovare la capacità di indignarci e di agire concretamente. Ma non basta stracciarci le vesti e scandalizzarci di fronte all’ennesima violenza ai danni di una bambina ma trovare, ognuno di noi, la forza di batterci per valori assoluti e nobili ideali che sono alla base di una civiltà che si dice evoluta. Quanti leggendo queste notizie si scandalizzano, quanti si organizzeranno, scenderanno in piazza, faranno mozioni, tavole rotonde? Quante testate giornalistiche interverranno a Vicenza, televisioni pubbliche e private faranno servizi speciali per denunciare l’ennesima violazione dei diritti del bene più prezioso al mondo, i nostri Bambini? Inevitabilmente domani si tornerà ad occuparsi degli eventi importantissimi legati all'illusione sportiva del mondo calcistico, dell'inutile gossip o pettegolezzo di turno, delle promesse elettorlai per le amministrative, della seconda base Usa a Vicenza.

Graziano Guerra, Presidente  S.o.s. Infanzia Onlus Vicenza componente consiglio direttivo del Movimento per l'Infanzia

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Di Graziano Guerra (del 18/03/2007 @ 09:05:06, in NEWS, linkato 351 volte)

 Assegnato il 17° Premio Club Service


 A “Sos Infanzia” il riconoscimento di Lions, Inner Wheel Rotary e Soroptimist

Il premio assegnato oggi a questa associazione che presiedo, che fa parte del Movimento per l'Infanzia, dal comitato composto da Rotary International Clubs, Lions Internationals Clubs, Soroptimist International ed International Inner Wheel, è un risultato straordinario ottenuto grazie alla sensibilità ed attenzione dimostrata dagli enti citati. La donazione, il contributo, il premio sono forme concrete di sostegno che riescono a favorire l'attività di volontariato migliorando i servizi offerti. Grazie quindi a questi clubs a nome di tutti noi ma sopratutto vorrei indicare i veri destinatari di questa riconoscenza: i fanciulli. Tutti i minori da noi rappresentati, a partire dalle vittime di violenza che quasi mai ottengono giustizia, perchè quasi mai viene riconosciuta la loro verità. Queste vivono a volte per tutta la vita segnate da quella morte emotiva che alcuni adulti irresponsabili hanno causato. A loro innanzitutto va l'applauso, la gratificazione, la riconoscenza per quanto abbiamo acquisito nel corso di questi anni in termini di conoscenza e di consapevolezza. A tutti quelle vittime con le quali abbiamo condiviso quel calvario diventando parte della stessa lacrima desidero consegnare nominalmente questo premio. Sono molte, sono tante sono ancora drammaticamente troppe. Sono vittime che hanno una loro vita sociale, che vanno ancora scuola o che, diventate già adulte, frequentano diversi ambienti . Ma non parlano, perché hanno un vincolo di paura, di dipendenza, ed a volte anche di affetto nei confronti del loro violentatore, perché hanno sviluppato la sindrome di adattamento all'abuso: il bisogno di sopravvivere ad una situazione familiare che appare senza via d'uscita e una dilagante sfiducia in se stessi e nella possibilità comunicativa. La voglia di parlare nella vittima c'è, ma la voce può fermarsi in gola. Non parlano perché la comunicazione inizia non già dalla bocca di chi parla, bensì dalle orecchie di chi ascolta, cioè dalla disponibilità dell'ascoltatore a soffermarsi sui segnali di disagio del bambino. Una disponibilità all'ascolto - di tempo, di condivisione, di vicinanza emotiva - che risulta socialmente assai scarsa nella comunità adulta. Quindi con la mia voce, le mie parole e le nostre attività cerchiamo di dare ascolto a chi grida nel silenzio dell'indifferenza ed essere stati premiati per questo significa premiare loro, con le loro idee, le loro emozioni, i loro bisogni, la loro sensibilità, l'entusiasmo che rappresentano le motivazioni forti e irrinunciabili delle iniziative dell'associazione che presiedo. E' anche grazie alle scuole, ai docenti ed ai numerosi studenti incontrati nel corso delle nostre attività se oggi siamo stati ritenuti meritevoli di questo premio. Dalle scuole per l'infanzia al Liceo Classico, Scientifico, Artistico, all'ITC, ITCG, IPSS, IPSIA, Istituto Agrario, in tutte le scuole ho sempre trovato studenti attenti e partecipativi. Le testimonianze, gli incontri nelle scuole, nelle conferenze serali, le consulenze e le assistenze prestate sono state occasioni di reciproco arricchimento diventando nel tempo il nostro più importante bagaglio culturale. Quindi un sentito ringraziamento al comitato per l'assegnazione del premio ed il loro generoso contributo ma alziamoci in piedi per applaudire le testimonianze coraggiose di tante vittime, i nostri giovani studenti che sono il nostro futuro, l'operosa e silenziosa opera di collaborazione con questa associazione di tanti docenti, il Presidente del Movimento per l’Infanzia Andrea Coffari che mi è sempre stato vicino, i soci volontari, tanti amici sostenitori che anonimamente hanno contribuito a questi risultati. Grazie a tutti, questo premio ci impone ora una responsabilità ancora più grande per migliorare i nostri servizi a favore dei terzi rappresentati, i Bambini, sempre con molta umiltà ma con rinnovata determinazione.

                                                                                 S.o.s. Infanzia Onlus

                                                                                 Il presidente

                                                                                 Graziano Guerra    www.sosinfanzia.org

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Di Presidente (del 02/03/2007 @ 16:36:25, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 263 volte)

   Quotidiano "La Repubblica" di venerdì 2 marzo 2007, pagina XIII della cronaca di Firenze: violenze dal padre dell'amichetta.

L'articolo racconta di un processo che si è  concluso in primo grado con la condanna di un uomo che ha preso in braccio una bambina di otto anni, l'ha portata in pineta, le ha messo una mano nelle parti intime e "l'ha toccata a lungo, insistentemente, prima che lei riuscisse a divincolarsi".

 La bambina, in sede di incidente probatorio, è stata più che convincente così che i giudici non hanno avuto dubbi sulla colpevolezza dell'uomo. Ciò che mi scandalizza  è il fatto che la Corte ha ritenuto che la violenza fosse di "lieve entità" e, applicando probabilmente le attenuanti generiche, ha condannato l'uomo a soli due anni di reclusione.

L'art. 609 ter del codice penale all'ultimo comma stabilisce che la pena per chi commette violenza sessuale a danno di minori di anni 10 è della reclusione da sette a quattordici anni, mentre l'art. 609 bis c.p. , all'ultimo comma, pone il principio della diminuzione della pena, nella misura non eccedente i due terzi, nei casi di minore gravità.

Ciò che mi addolora e mi indigna è considerare di minore gravità una violenza usata nei confronti di una bambina che è stata prima portata via con la forza (perchè non è stato considerato anche il sequestro di persona?) quindi "masturbata" lungamente da un uomo malato e criminale che ora potrebbe già essere libero con la condizionale e pronto a sfogare le sue inquietanti perversioni sui figli di qualcun altro, se non sui suoi.

C'è un'indifferenza, un'accondiscendenza, un'approssimazione, una leggerezza e un atteggiamento di ipocrita indulgenza verso gli adulti quando si tratta il tema della violenza ai bambini (violenza sessuale, fisica o psicologica) tale che oramai la nostra società rischia di abituarsi e metabolizzare anche il "consumo" sessuale nei confrotni dei bambnini, la violazione, di fatto impunita, dell'anima dei bambini, del loro equilibrio, del loro futuro, della loro innocenza e del loro candore.

   Questo avviene nell'indifferenza generale, infatti chi è  che leggendo quell'articolo si è scandalizzato per l'entità irrisoria della pena? Non lo so, certo non il giornalista che ha scritto l'articolo, nè il Pubblico Ministero che aveva chiesto solo quattro anni, neppure il capo redattore della Repubblica che ha messo l'articolo fra le ultime pagine della cronaca di Firenze, neppure i direttori di altri giornali che non hanno riportato neppure il caso.

   La violenza ai bambini non fa più notizia, non fa più riflettere, non scandalizza, non fa male e oramai non viene neppure riferita adeguatamente.    Oggi anzichè un articolo sul blog ho scritto uno sfogo amaro e pessimista, me ne rendo conto, non in linea con il mio ruolo di Presidente di un Movimento che ha il compito di promuovere una nuova cultura a favore dell'infanzia, una nuova proposta di attenzione, di ascolto, di tutela e consapevolezza verso il bene più prezioso che una società dovrebbe custodire con la massima attenzione: i bambini.

    L'ipocrita superficialità che noto quando si tratta il delicato e vitale tema dei diritti dei bambini fa scrivere parole amare; l'ignoranza e l'indifferenza sono le ombre che nascondono la verità, i valori, il senso critico, il dolore degli altri, anche se sono bambini indifesi; l'ipocrisia pone con spregiudicatezza ogni evento sullo stesso piano, ogni voce, ogni colore, ogni sfumatura rende indistinguibile l'una dall'altra e tutto nasconde, proprio come la nebbia della cattiva coscienza.

Ora possiamo tornare a occuparci dell'ultima alchimia politica, degli ascolti di Sanremo, degli importantissimi e improcrastinabili  problemi legati al mondo del calcio.                                                

                                                                                                                                                    Andrea Coffari

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Titolo

Novità: è on-line il documento di presentazione del Movimento per l'Infanzia, che illustra le attività svolte nel 2008 e i programmi per il 2009. scarica il documento

Novità: è on-line il TERZO numero della pubblicazione "Il Popolo dei Bambini" periodico trimestrale in formato pdf . scarica il giornalino

SEDI REGIONALI  

INCONTRI E CONVEGNI

CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE

QUALE E' IL SENSO DELLA VITA?

 

Sabato 21 novembre 2009 a Civitanova Marche dalle ore 16.00

presso la scuola elementare Anita Garibaldi 

via Ugo Bassi n. 30

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La città a misura di bambino"

fra i relatori: Intilla, Berdini e altri

Venerdì 20 novembre 2009 a Milano dalle ore 18.30

Il Movimento per l'Infanzia  e l'associazione Iad Bambini Ancora

organizza la IX "Fiaccolata silenziosa"

da Largo Cairoli fino alla galleria Vittorio Emanuele

Interventi di Bruni e autorità intervenute

Venerdì 20 novembre 2009 a Torino dalle ore 14.30

Il Movimento per l'Infanzia  e la Facoltà di Scienze Politiche

presso la Sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche

via Verdi n. 25

organizzano il Convengo dal titolo

"La giustizia dalla parte dei bambini"

fra i relatori, M. Della Valle, C. Belloni, C. Montali, E. Avezzù, P. Lombardi

M.C. Bruno Voena

Venerdì 20 novembre 2009 a Pavia dalle ore 10.00

corteo con partenza alle 10.00 da p.zza Castello

Convengo  dalle ore 14.00 presso

l'aula Magna dell'Università di Pavia

dal titolo "La Giustizia dala parte dei bambini"

fra i relatori, Sala, Maggioni, Fiorillo, Polito

Putzulu, Frassanito, Borella e intervento degli studenti

dei licei: Taramelli - A. Volta - L. Cossa

Venerdì 20 novembre 2009 a Firenze dalle ore 15.30

presso la sala Convegni dell'Istituto degli Innocenti,

p.zza SS. Annunziata n.12   

Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La giustizia dalla parte dei bambini""

fra i relatori: Zazzeri, Palladino, Dettore, Aversa, Coffari

Venerdì 20 novembre 2009 a Novara dalle ore 20.30

presso la sala Est Seisa, via Negroni n.7

Il Movimento per l'Infanzia con l'associazione Sos Antiplagio

organizza il Convegno dal titolo

"Pedofilia: quale difesa per i nostri bimbi oggi?"

fra i relatori: Gagliardi, Bressan, Poli, Fiocchi, Dominici

Giovedì 19 novembre 2009 a Jesi dalle ore 15.30

Sala A. Colocci, via Angeloni n.3

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La TV dalla parte dei bambini"

fra i relatori:Casagrande, Aguzzi, Cavalieri, MOruzzi

Cardinali, Ferro, Focante

Giovedì 12 novembre a Novara ore 11.00

Conferenza stampa presso il C.S.V.

in via Monte Ariolo 10/12 del Movimento per l'Infanzia

e dell'associazione Sos Antiplagio

scarica locandina

Giovedì 3 ottobre 2009 a Sassuolo dalle ore 15.00

presso il teatro Carani in via Mazzini 

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" Quale è il senso della vita?"

fra i relatori: Assimakis, Catena,


Giovedì 21 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio proietteranno il film

"Territori D'ombra" seguirà un dibattito pubblico.

Venerdì 8 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio organizzano un convengo

dal titolo " Pedofilia oggi e comunicazione telematica: un connubio micidiale"

fra i relatori: Alberto Sala, Giorgio Gagliardi, Giovanni Ristuccia

scarica la locandina

Giovedì 23 aprile 2009 a Potenza ore 17.00 ore 20.00

presso la sala Convegni Giovanni XXIII parrocchia San Giuseppe

in rione Lucania si terrà un convengo dal titolo: Il Movimento per l'Infanzia

dalla parte dei bambini.

Organizzato dal Movimento per l'Infanzia.

fra i relatori: Bartoccetti, Paolucci, Coffari, Grassi, Izzo, Schifone

Mercoledì 22 aprile 2009 a Catanzaro ore 9.00 - 17.00

presso la sala congressi "Il Cenacolo" Istituto Industriale

si terrà il Convegno dal titolo "Il bambino che sono stato il bambino che ho davanti" 

organizzato dal Centro Tutela Minori e dall'associazione Aurora

(Movimento per l'Infanzia) scarica la locandina

Lunedì 6 aprile 2009 Torino ore 9.00 - 12.30

presso la Sala Marmi della Provincia di Torino

via Marta Vittoria n.12 il Movimento per l'Infanzia

insieme alla provincia di Torino organizza il Convengo dal titolo:

"La violenza assistita: un maltrattamento dimenticato"

fra i relatori:M. Cristina Bruno Voena, Cristina Roccia, Auroria Tesio

Franca Balsamo, Leonardo Lenti. 

Scarica la locandina fronte retro

Giovedì 2 aprile 2009 ore 18.00 Poggiomarino (NA)

presso la scuola E. De Filippo in via S. Marzano

si terrà la premiazione del concorso "Coloriamo i nostri diritti"

presentazione del progetto Antoietta Cipriano

scarica la locandina

Giovedì 26 marzo 2009 Novara ore11.00

L'associazione Antiplagio (Movimento per l'Infanzia)

presenta "Le attività dell'associazione per il 2008"

sala Convegni CSV NOvara, via Ariolo 12

leggi il comunicato stampa

Venerdì 13 febbraio - 6 e 13 Marzo2009

Tre incontri sulla "Violenza sui Minori"

organizzati dall'associazione Etica 2001 e dall'associazione Sos Infanzia

fra i relatori: Graziano Guerra, Grabiella Foliero.

scarica locandina

Sabato 7 marzo 2009 Roma ore 10.30 - 13.30

presso l'Istituto Salesiano Sacro Cuore in via Marsala n.42 

Incontro aperto al pubblico del Movimento per l'Infanzia

sul tema "Dalla parte dei bambini"

Venerdì 6 marzo a Vicenza ore 21.00

presso il teatro Comunale di Vicenza  sarà

presentato il lavoro "Silenzio" di Patricia Zanco

prodotto anche dall'associazione Dafne (Movimento per l'Infanzia)

scarica la locandina

Mercoledì 4 marzo 2009 Trento ore 9.00-11.00

Lezione presso la Facoltà di Giurisprudenza, via Verdi

sala conferenze  - Incontro aperto al pubblico  -

dal titolo: "Un diritto dalla parte dei bambini" 

relatore Andrea Coffari

scarica la locandina

Venerdì 20 febbraio  2009 ore 9 - 18.30

presso il teatro Cicconi in corso Baccio a Sant'Elpidio a Mare (AP)

Convegno dal titolo: Diritto die bambini ad un'infanzia serena

Introduce e presenta il Convengo l'avv. Valerie Josephine Intilla

responsabile per la provincia di Macerata del MIF

scarica la locandina

Mercoledì 18 febbraio 2009 ad Oria

Prima riunione di formazione del Movimento per l'Infanzia

sarà presente il Responsabile Regionale

Roberto Scifone

per altre informazioni vai sul Movimento Regione Puglia

Martedì 17 febbraio 2009 Torino

Presso la sede dell'associazione Zonta si terrà la presentazione

del Movimento per l'Infanzia - Introduce l'avv. Maria Cristina Bruno Voena

vicepresidente di Zonta torino 2 e responsabile regionale per il Movimento

relatore Andrea Coffari, presidente del MIF

Mercoledì 14 gennaio 2009 Catanzaro ore 9.00 - 17.00

Seminario "Il bambino che sono stato, il bambino che ho davanti"

organizzato dall'associazione Aurora (Movimento per l'Infanzia)

-scarica il programma - 


INCONTRI, EVENTI E CONVEGNI DEL MOVIMENTO PER L'INFANZIA

Convegni 2008

Convegni 2007


Titolo

ETICA 2001 ONLUS

IAD BAMBINI ANCORA

MARCIA DEGLI ANGELI di Luciano Paolucci

MARCIA DEGLI ANGELI DI CIVITAVECCHIA

TELEFONO AZZURRO (CAM)

Telefono Azzurro Salerno

ROMPERE IL SILENZIO

CENTRO STUDI HANSEL E GRETEL

SOS ADOLESCENZA

SOS ANTIPLAGIO

PICCOLO ALAN

CROCE VERDE A.V.S. SASSUOLO

ASSOCIAZIONE ORATORIO SING

ASSOCIAZIONE AURORA CENTRO TUTELA MINORI

ASSOCIAZIONE BRIXIAM VIVERE

ASSOCIAZIONE ARPAINFANZIA

ASSOCIAZIONE LE TATE

ASSOCIAZIONE DAFNE

ASSOCIAZIONE ZONTA TORINO

COOPERATIVA LA MANO

BAMBINI CORAGGIOSI




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