Blog Movimento per l'Infanzia
 
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Presidente (del 26/06/2007 @ 19:57:22, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 1314 volte)

IL TESTO CHE SEGUE E' UNA LETTERA SPEDITA AGLI ONOREVOLI CASINI E CESA IL 20 GIUGNO 2007.

  Ho sollecitato più volte alle rispettive segreterie politiche una risposta o una presa di posizione pubblica, sottolineo che la lettera è stata firmata (lo leggete alla fine del testo) da ben undici associazioni che si battono per la tutela dei diritti dei bambini, risultato: IL SILENZIO.      Leggete e giudicate da soli...

All’Onorevole Pierferdinando Casini All’On. Lorenzo Cesa - Segretario Politico dell’UDC Egregio Presidente Casini, egregio onorevole Cesa,

    sul quotidiano “Il Giorno” del 14 giugno 2007 a pag. 21 è apparso un articolo a firma dell’onorevole Carlo Giovanardi nel quale lo stesso annuncia che ha presentato una “interpellanza urgente” al Presidente del Consiglio all’indomani del Convegno “I segni nell’abuso sessuale sui minori. Fantasia o realtà.” Organizzato a Milano nei giorni 8 e 9 giugno dall’associazione “IAD Bambini Ancora ONLUS.

   In particolare l’interpellanza, che appare peraltro rivolta al Ministero della Giustizia, secondo quanto c’è scritto nell’articolo, è finalizzata a conoscere quale credibilità scientifica possa avere l’Associazione “Iad Bambini Ancora”, inoltre l’onorevole Giovanardi contesta, senza cognizione di causa, i dati sull’abuso sommerso che sono stati forniti da alcuni relatori intervenuti al Convegno definendoli “incredibili” e affermando che "dispiace che qualcuno abbia preso per buoni questi dati, utili soltanto ad alimentare una psicosi collettiva, che rischia di moltiplicare casi come quelli di Rignano Flaminio. "

   L’onorevole Giovanardi conclude ponendo un’altra domanda: quale giro d’affari si nasconde dietro chi ha l’interesse alla moltiplicazione di incarichi professionali e di consulenze affidate ai cosiddetti esperti, i soli, a loro dire, in grado di distinguere la realtà dalla fantasia? L’ultima parte dell’articolo testualmente dice che “l’esperienza purtroppo dimostra che troppe volte questi famosi esperti lo sono soltanto nel curare i loro interessi professionali e soprattutto .. capaci di diffondere dati che qualsiasi persona di buon senso capisce essere totalmente fuori dalla realtà.”

   Diamo una risposta chiara, precisando che i dati sul fenomeno della “violenza sessuale sommersa” a danno di bambini, purtroppo lungi dall’essere “totalmente fuori dalla realtà” sono stati diffusi da alcuni relatori presenti al Convegno fra i quali il prof. Pellai, che lavora presso il dipartimento di sanità Pubblica all’Università di Milano, che ha fatto la prima ricerca in Italia e l’avv. Girolamo Andrea Coffari, che è presidente del Movimento per l’Infanzia, il quale ha condotto, insieme all’associazione Sos Infanzia e all’associazione Etica 2001, due ricerche sulla violenza sommersa.

   Inoltre tali dati sono contenuti nel rapporto CENSIS del 16 luglio 1998 “Sfruttamento sessuale e minori: nuove linee di tutela”, che è largamente conosciuto, almeno da chi ha a cuore la tutela dei minori. Le ricerche, condotte rispettando rigorosi principi scientifici e metodologici, consistono nella somministrazione di questionari anonimi a ragazzi delle scuole superiori; i campioni analizzati sono nell’ordine delle migliaia di individui. I dati resi pubblici sono in linea con quelli ottenuti da ricerche analoghe condotte sia negli Stati Uniti che in Europa (a titolo esemplificativo: ricerca di Diane Russel Nord America 1983; Kelly, Regan e Burton, Gran Bretagna 1991; prof. Jérome Laederach, Università di Ginevra 1999; prof. Pellai, Università di Milano, 2001 e 2006; Sos Infanzia (Movimento per l’infanzia) ricerche 2005 e 2007) e riportano una percentuale che varia fra il 10% e il 15% di popolazione infantile che subisce abuso sessuale.

Il tentativo compiuto dall’onorevole Giovanardi – purtroppo non il primo - di screditare lo sforzo imponente che si sta cercando di realizzare per capire, anche in Italia, quanto sia realmente diffuso il fenomeno della violenza sessuale sui bambini e quanto sia necessario opporsi, non solo appare del tutto ingiustificato e privo di qualsiasi fondamento e ragionamento scientifico, ma di fatto protegge i pedofili che, nell’ombra, continuano ad abusare dei bambini in tranquilla sicurezza, negando alle piccole vittime perfino la speranza di potere un giorno essere assistite e tutelate dalla comunità.

   In un mondo ove si contano almeno dieci milioni di bambini usati per il turismo sessuale e proprio nei giorni in cui si ha la dissennatezza di celebrare il giorno dell’orgoglio pedofilo, l’onorevole Giovanardi attacca indiscriminatamente proprio le associazioni che difendono i bambini; tale comportamento, in assenza di chiarimenti, non può che essere interpretato come una chiara indicazione politica e culturale contro i bisogni, gli interessi e i diritti dei bambini e lascia sbigottita l’intera comunità.

   Relativamente infine al tentativo di Giovanardi di screditare le associazioni che da anni convogliano e organizzano le migliori risorse professionali ed umane a favore dei bambini, chiedendo quale sia il “giro d’affari” che si nasconderebbe dietro esse, è necessario precisare: - che le associazioni sono senza scopo di lucro, - che di esse fanno parte persone che hanno speso e stanno spendendo, nel volontariato, la propria esistenza per promuovere una cultura a favore dell’infanzia, - che i bilanci delle associazioni che l’onorevole Giovanardi attacca dissennatamente, oltre che essere trasparenti, vedono budget annuali che corrispondono mediamente a quanto egli percepisce solo in un mese per rappresentare in parlamento gli interessi dei cittadini, e soprattutto dei più deboli, come sarebbe suo dovere.

   Dette associazioni rappresentano un irrinunciabile patrimonio umano ed etico per la nazione; di esse fanno parte molti cittadini che hanno pagato in prima persona lo sfregio della violenza subita in età infantile; i professionisti che lavorano e si occupano dei diritti dei bambini che hanno partecipato al Convegno o che collaborano con le associazioni firmatarie di questa missiva, non solo spesso forniscono prestazioni gratuite, per senso di solidarietà, verso le vittime in stato di bisogno, sostenendo con il proprio tempo e le proprie risorse chi dovrebbe essere sostenuto invece dallo Stato, non solo sono esperti di sicuro spessore scientifico che praticano la loro professione con un profondo senso etico, ma rappresentano, ancora una volta, un irrinunciabile punto di riferimento per coloro che intendono promuovere una cultura “dalla parte dei bisogni e dei diritti dei bambini”.

   Il vero “giro di affari” potrebbe essere scoperto dall’onorevole Giovanardi se calcolasse le ore spese a lavorare gratuitamente a favore dei bambini da parte dei volontari delle associazioni ma anche da parte dei professionisti sensibili al tema del disagio infantile. Attaccare dissennatamente alimentando, senza apparente motivo, né elementi scientifici, né prudenza, né ragione, sospetti sulla professionalità di chi spende la propria vita, con passione e correttezza, a favore dei bisogni e dei diritti dei bambini significa cercare di mettere a tacere le impellenti esigenze di tutela, di ascolto, di attenzione, di trasparenza, di garanzia a favore dei minori: significa, nei fatti, discriminare e penalizzare ingiustificatamente proprio i bambini. I firmatari di questa missiva restano allibiti davanti alle tesi offerte pubblicamente da Giovanardi, e trovano doveroso, in primo luogo, chiedere ai destinatari, il Presidente onorevole Casini e l’onorevole Cesa, segretario politico dell’UDC, di ponderare attentamente la posizione di un illustre esponente del loro partito: da essi auspicano una immediata e inequivocabile presa di posizione pubblica nei confronti dell’onorevole Giovanardi e, soprattutto, dei contenuti delle sue dichiarazioni, inconciliabili con gli ideali portati avanti dalla sua area politica di riferimento.

   I firmatari ritengono che esista una reale urgenza per tale risposta, resa maggiore dall’incredibile evento (il Boy Love Day) che sta per avvenire: per questo motivo sottolineano l’importanza che tale eventuale presa di posizione sia assunta prima del 23 giugno. Insieme offrono la loro disponibilità per un incontro a tempi molto ravvicinati, che serva a chiarificazione, riservandosi, in difetto, ogni legittima risposta pubblica.

   In attesa di un riscontro inviamo i nostri migliori saluti. Inform-Azione Donna Bambini Ancora ONLUS Presidente: Maria Benigno Bruni Movimento per l’Infanzia Presidente:  Girolamo Andrea Coffari SOS Infanzia Presidente: Graziano Guerra SOS Adolescenza Presidente: Amelia Izzo Etica 2001 Presidente: Gabriella Folliero Marcia degli Angeli Presidente: Luciano Paolucci Telefono Azzurro CAM Presidente: Emiliano Venditti Tagore Presidente: Luisella Padoan Telefono antiplagio Presidente: Giovanni Panunzio Fondazione Princesse De Cröy Presidente: Jan Boeykens I cammini aperti ONLUS Presidente: Pierpaolo Dutto

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Di Graziano Guerra (del 22/06/2007 @ 12:49:21, in L'ideologia e la cultura pedofila, linkato 347 volte)

Empedocle - filosofo di Agrigento V secolo A.C. – definiva il termine “philia” nel concetto reso dalla traduzione italiana come concordia, amore, amicizia. La sua forza contrapposta lo stesso filosofo la identificava in “néikos”, la discordia, l’odio che distrugge. Compito dell’uomo è quello di purificarsi dall’odio e di far regnare l’armonia che rende possibile la concordia tra tutti i cittadini. La pedo-philia, l’amore perverso per i bambini, il diritto dei bambini ad avere rapporti sessuali con gli adulti, proclamato da certi personaggi che vorrebbero ispirarsi ad uno pseduo riconoscimento costituzionale della libertà di pensiero, cosa c’entra con l’amore, l’amicizia, la concordia? E’ certamente una visione molto singolare e contrastata da tutta l’umanità dotata di buon senso che ha saputo riconoscere come ogni azione ed ogni scelta debba essere fatta in vista di un fine che appare eticamente accettabile. La ragione dovrebbe guidare sempre l’uomo ma ritrovandoci in questi giorni a commentare proclamazioni di sdegno, affermazioni di principio che, giustamente, manifestano posizioni più o meno plebiscitarie a contrasto della giornata dell’orgoglio pedofilo, ci chiediamo anche se questa “ragione” non si svegli solo una volta all’anno. Anche quest’anno, ancora una volta, stiamo parlando delle stesse cose, dopo 8 anni che questa giornata si “celebra”. Ripeto, è sicuramente un intento lodevole questa campagna massmediatica che viene intitolata “fermiamo gli orchi” o con simili appellativi. Tuttavia mi chiedo: siamo davvero sicuri che chiudere un sito, proclamarsi dalla parte dei bambini una volta all’anno, adoperarsi per sopprimere l’espressione o la giornata “orgoglio pedofilo” elimini la cultura dilagante della pedofilia? Empedocle vedeva nella philia, nella sua espressione più nobile “nell’Amicizia che avvince” la forza che può portare a un rinnovamento generale del mondo, che deve essere riscattato da una situazione di ingiustizia con il ritorno alla concordia. Questo potrà avvenire solo attraverso un collettivo sforzo quotidiano teso al raggiungimento di un obiettivo comune, il bene dei bambini, la concordia e l’amore sacrosanto verso il bene più prezioso, il nostro futuro. Dalla parte dei bambini significa volere il loro bene, valorizzare le loro aspirazioni, consentire lo sviluppo psico e socio cognitivo del Bambino. Il pedofilo invece cerca la sua soddisfazione, il suo piacere mistificando e travisando il concetto di amore. Ma dobbiamo fare attenzione a non banalizzare la questione, perché bisogna anche chiedersi se davvero siamo “dalla parte dei Bambini” e se abbiamo veramente acquisito la consapevolezza che per pronunciarsi in tal senso non è sufficiente proclamarlo una volta all’anno. La stessa giornata dell’orgoglio pedofilo lo sta dimostrando ed anzi, temo che la cassa di risonanza massmediatica questa volta abbia sortito anche l’effetto contrario, riconoscendo un ruolo a dei pazzi criminali che andrebbero perseguiti e messi a tacere, dedicando loro l’oblio e non spazi informativi che enfatizzano ideologie aberranti. Caliamo quindi un velo pietoso sull’odio che distrugge, spacciato per amore da alcuni perversi, e dedichiamo spazi, impegni e risorse al bene, all’amore vero per i bambini, a programmi e strategie di prevenzione della violenza all’infanzia ad un’azione politica che promuovi nelle comunità cittadine seri e reali interventi che non siano solo l’occasione per sterili proclamazioni di principi. La violenza all’infanzia si previene con i fatti concreti, i nostri bambini hanno bisogno di tutela, di attenzione, di ascolto dei loro reali bisogni, tutti i giorni dell’anno. Questo noi lo stiamo dicendo dalla prima manifestazione della giornata dell’orgoglio pedofilo, 8 anni fa! Noi operiamo a stretto contatto con questa realtà, la violenza all’infanzia, la cui dimensione è denunciata solo nell’1% dei casi. Una nuova cultura per l’infanzia passa attraverso la conoscenza e la collaborazione, accogliendo e interagendo con diverse esperienze, pubbliche e private. Associazionismo ed Istituzioni devono umilmente riconoscere, entrambe, le diverse e specifiche competenze, ruoli e potenziali risorse, perseguendo i comuni intenti e finalità a favore dell’infanzia. Se Istituzioni, politica ed adulti in genere non terranno conto ancora una volta dell’improcrastinabile necessità di cambiare atteggiamento e modalità di intervento a favore dell’infanzia, temo che il prossimo anno ci ritroveremo a dire le stesse cose. Saranno capaci costoro che oggi si sono indignati a raccogliere la sfida e dimostrare la volontà di essere davvero dalla parte dei Bambini? Saranno in grado gli amministratori, attuali e futuri, di lanciare un messaggio forte e deciso, fatto di concreti progetti e strategie, che siano tangibili operatività “dalla parte dei Bambini” e non solo scontate e facili proclamazioni di principio?

Graziano Guerra

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Di Presidente (del 01/06/2007 @ 18:10:33, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 376 volte)

      Sono stato rimproverato da parte di alcuni simpatizzanti del Movimento, il giorno dopo la trasmnissione "Annozero" di Santoro, in occasione della quale è stato mostrato il video sui cosidetti "preti pedofili" , di essere stato troppo indulgente con la Chiesa Cattolica nei miei interventi e specialmente nel mio articolo che parlava, appunto, del video.

Voglio precisare che ciò che intendo evitare è che la Chiesa diventi un falso capro espiatorio, che il problema sociale, lo scandalo, diffuso e rimosso, della violenza (sessuale ma non solo...) sui bambini possa essere messo da parte, dimenticato (come in effetti è successo anche durante la trasmissione di Santoro) e che al suo posto si parli di altro, di tutto tranne che dell'interesse, dei bisogni e dei diritti dei bambini.

La Chiesa Carttolica si è comportata esattamente come si comporta oggi ogni istituzione laica o religiosa quando viene coinvolta in uno scandalo sessuale che riguarda i bambini: nega, rimuove, si difende, si autoprotegge e si dimentica del tutto delle vittime.

Ciò che intendevo dimostrare è che la Chiesa non fa eccezione alcuna nel tentativo di insabbiamento dello scandalo.    E' necessario e più utile quindi riflettere sull'adultocentrismo che è la peggiore e la più strisciante forma di violenza che l'adulto ha, nel corso di tutta la storia della civiltà, consumato a danno dei bambini.

L'adultocentrismo riguarda tutti noi, nessuno eslcuso, nemmeno il sottoscritto; l'adultocenrismo può definirsi come l'abitudine egocentrica ( e quindi egoistica) dell'adulto di immaginare, interpretare e costruire una società secondo le proprie esigenze, dimenticandosi delle specifiche dimensioni, dei peculiari bisogni, delle esigenze di tutela particolari cui i bambini sono portatori.

Se si riesce a liberarsi anche solo per un attimo dalla totalizzante visione adultocentrica del mondo non potremo che scandalizzarci per come i bambini e i loro diritti sono dimenticati e trascurati, non solo nel terzo mondo, ma anche nella nostra civilissima (?!) Europa e quindi nel nostro paese.

E' terribile e insopportabile pensare che un prete pedofilo anzichè messo in galera venga trasferito da una parrrocchia all'altra, è scandaloso, ma lo stesso scandalo si consuma ogni giorno innanzi ai nostri occhi e noi non riusciamo ad vederlo, come mai?

Non è altrettanto scandaloso che una organizzazione di volontariato come la nostra  (il Movimento per l'Infanzia) stia avviando il terzo monitoraggio (questionario anonimo somministrato a ragazzi per la rilevazione della violenza sessuale e psicologica sommersa) senza sovvenzioni, con il solo eroico impegno di volontari?

Non è scandaloso che i nostri risultati, in linea con quelli di tutte le altre ricerche condotte in Europa, rivelano che almeno il 15% dei bambini subiscono violenza sessuale?

Non è scandaloso che noi (ma con noi anche coloro che all'Università di Milano hanno compiuto le stesse ricerche con risultati analoghi) questa primavera abbiamo divulgato questi dati sconvolgenti in vari convegni e la stampa non abbia dato risalto ad una notizia così clamorosa, anzi l'ha del tutto ingorata?

Non è scandaloso che, quindi, su circa 80.000 casi di violenza sessuale che ogni anno si consumano in Italia a danno di bambini, vi siano solo circa 700/900 denunce?

Non è scandaloso che su queste 700/900 denunce solo una minima parte arrivano a condanna mentre le altre vengono archiviate?

E non è ancora scandaloso che i bambini vittime di violenza sessuale che non vengono creduti dai giudici rischino la follia? Rischino la vita stessa, il loro equilibrio, non avendo ricevuto neppure la minima tutela istituzionale?

E non è scandaloso che queste storie arrivino a noi  che non abbiamo risorse per sostenere famiglie distrutte dalla mancata giustizia (ma le sosteniamo lo stesso come possiamo) e siamo disarmati innanzi a tanto dolore?

Lo scandalo degli scandali è la nostra legge adultocentrica (ho scirtto un libro su questo e vi invito a leggerlo "I diritti dei bambini: un debito con la storia", FrancoAngeli 2007) sono le nostre istituzioni, adultocentriche, è la nostra cultura che non ha ancora attivato i sensori per accorgersi del disagio e della sofferenza di tanti bambini, in Italia e nel mondo.

Non è uno scandalo il fatto che se obbligo mia figlia a chiedere l'elemosina (art. 671 c.p.) rischio dai tre mesi ad un massimo di un anno di galera, mentre se scarico un film da Internet rischio fino a quattro anni di galera?

Non è scandaloso che non esistono norme, non esistono leggi, nè tutele, nè garanzie per i bambini che sostengono di essere stati violentati da un adulto ma che non riescono a provarlo?      Anche quando la violenza pare del tutto probabile pure se non certa?

Non è scandaloso che un bambino (di qualsiasi età) per dimostrare o cercare di dimostrare la violenza subita sia interrogato in un Tribunale secondo i tempi e le esigenze delle regole processuali dettate per gli adulti?

E non è scandaloso il fatto che se quel determinato giorno (il giorno dell'interrogatorio, chiamato ipocritamente audizione protetta) il bambino per qualsiasi motivo (vergogna, malumore, capriccio, malessere, tristezza, pudore, paura, desiderio di rimozione, voglia di dimenticare) non riesce a parlare con un estraneo (perchè chi lo interroga è sempre un estraneo, che il bambino vede per la prima volta!) del trauma più terribile che abbia mai subito nella sua giovane esistenza, il procedimento nel 99% dei casi viene archiviato?

E non è scandaloso che nel mondo ci siano milioni di bambini non registrati all'anagrafe (si calcola siano circa 100 milioni) o che vivono per le strade (decine di migliaia solo nelle città dei paesi dell'est europeo, milioni nel terzo mondo), che muoiono di fame, che vengono utilizzati per le guerre degli adulti oppure usati per le perversioni sessuali degli adulti e questo tema così sconvolgente non venga mai trattato a livello internazionale, non sia un criterio sul quale valutare il rispetto dei diritti civili di un popolo o di una nazione?

Non è uno scandalo che l'ONU non abbia mai deciso una moratoria internazionale e tantomeno una sanzione ad una Nazione che tollera la barbarie contro i bambini?

Potrei continuare all'infinito perchè l'adultocentrismo è uno scandalo in sè stesso e nessuno è più colpevole di altri, ma siamo tutti responsabili del grado di civiltà che siamo risuciti a raggiungere e siamo tutti chiamati in questo tempo ad aprire gli occhi sull'egoismo dell'adulto che, in migliaia di anni di civilità adultocerntrica, ha posto ai margini del progresso civile i bambini, oggi discriminati in qualsiasi parte del mondo, in quasiasi, istituzione, così come lo erano le donne alcuni anni fa, o in genere tutte le categorie meno garantite e rappresentate (lavoratori dipendenti, minoranze linguistiche, fasce deboli della popolazione) di una società che con tanta fatica sono riuscite a far emergere i loro specifici bisogni e raggiungere una condizione dignitosa.

Chi ha mai pensato ai bambini? Chi ne ha rappresentato le istanze? I bisogni? Chi ne ha promosso i diritti?

Ecco perchè non ho voglia di fare finta di scandalizzarmi per la Chiesa Cattolica che insabbia e sposta i preti pedofili da una parrocchia all'altra, è orrendo, lo so, ma io ero già scandallizato prima, per questo e per altro, ma dallo scandalo bisogna passare all'impegno, in prima persona, per non rischiare l'ipocrisia.

                                                                                                                                                               Andrea Coffari

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Titolo

Novità: è on-line il documento di presentazione del Movimento per l'Infanzia, che illustra le attività svolte nel 2008 e i programmi per il 2009. scarica il documento

Novità: è on-line il TERZO numero della pubblicazione "Il Popolo dei Bambini" periodico trimestrale in formato pdf . scarica il giornalino

SEDI REGIONALI  

INCONTRI E CONVEGNI

CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE

QUALE E' IL SENSO DELLA VITA?

 

Sabato 21 novembre 2009 a Civitanova Marche dalle ore 16.00

presso la scuola elementare Anita Garibaldi 

via Ugo Bassi n. 30

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La città a misura di bambino"

fra i relatori: Intilla, Berdini e altri

Venerdì 20 novembre 2009 a Milano dalle ore 18.30

Il Movimento per l'Infanzia  e l'associazione Iad Bambini Ancora

organizza la IX "Fiaccolata silenziosa"

da Largo Cairoli fino alla galleria Vittorio Emanuele

Interventi di Bruni e autorità intervenute

Venerdì 20 novembre 2009 a Torino dalle ore 14.30

Il Movimento per l'Infanzia  e la Facoltà di Scienze Politiche

presso la Sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche

via Verdi n. 25

organizzano il Convengo dal titolo

"La giustizia dalla parte dei bambini"

fra i relatori, M. Della Valle, C. Belloni, C. Montali, E. Avezzù, P. Lombardi

M.C. Bruno Voena

Venerdì 20 novembre 2009 a Pavia dalle ore 10.00

corteo con partenza alle 10.00 da p.zza Castello

Convengo  dalle ore 14.00 presso

l'aula Magna dell'Università di Pavia

dal titolo "La Giustizia dala parte dei bambini"

fra i relatori, Sala, Maggioni, Fiorillo, Polito

Putzulu, Frassanito, Borella e intervento degli studenti

dei licei: Taramelli - A. Volta - L. Cossa

Venerdì 20 novembre 2009 a Firenze dalle ore 15.30

presso la sala Convegni dell'Istituto degli Innocenti,

p.zza SS. Annunziata n.12   

Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La giustizia dalla parte dei bambini""

fra i relatori: Zazzeri, Palladino, Dettore, Aversa, Coffari

Venerdì 20 novembre 2009 a Novara dalle ore 20.30

presso la sala Est Seisa, via Negroni n.7

Il Movimento per l'Infanzia con l'associazione Sos Antiplagio

organizza il Convegno dal titolo

"Pedofilia: quale difesa per i nostri bimbi oggi?"

fra i relatori: Gagliardi, Bressan, Poli, Fiocchi, Dominici

Giovedì 19 novembre 2009 a Jesi dalle ore 15.30

Sala A. Colocci, via Angeloni n.3

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La TV dalla parte dei bambini"

fra i relatori:Casagrande, Aguzzi, Cavalieri, MOruzzi

Cardinali, Ferro, Focante

Giovedì 12 novembre a Novara ore 11.00

Conferenza stampa presso il C.S.V.

in via Monte Ariolo 10/12 del Movimento per l'Infanzia

e dell'associazione Sos Antiplagio

scarica locandina

Giovedì 3 ottobre 2009 a Sassuolo dalle ore 15.00

presso il teatro Carani in via Mazzini 

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" Quale è il senso della vita?"

fra i relatori: Assimakis, Catena,


Giovedì 21 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio proietteranno il film

"Territori D'ombra" seguirà un dibattito pubblico.

Venerdì 8 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio organizzano un convengo

dal titolo " Pedofilia oggi e comunicazione telematica: un connubio micidiale"

fra i relatori: Alberto Sala, Giorgio Gagliardi, Giovanni Ristuccia

scarica la locandina

Giovedì 23 aprile 2009 a Potenza ore 17.00 ore 20.00

presso la sala Convegni Giovanni XXIII parrocchia San Giuseppe

in rione Lucania si terrà un convengo dal titolo: Il Movimento per l'Infanzia

dalla parte dei bambini.

Organizzato dal Movimento per l'Infanzia.

fra i relatori: Bartoccetti, Paolucci, Coffari, Grassi, Izzo, Schifone

Mercoledì 22 aprile 2009 a Catanzaro ore 9.00 - 17.00

presso la sala congressi "Il Cenacolo" Istituto Industriale

si terrà il Convegno dal titolo "Il bambino che sono stato il bambino che ho davanti" 

organizzato dal Centro Tutela Minori e dall'associazione Aurora

(Movimento per l'Infanzia) scarica la locandina

Lunedì 6 aprile 2009 Torino ore 9.00 - 12.30

presso la Sala Marmi della Provincia di Torino

via Marta Vittoria n.12 il Movimento per l'Infanzia

insieme alla provincia di Torino organizza il Convengo dal titolo:

"La violenza assistita: un maltrattamento dimenticato"

fra i relatori:M. Cristina Bruno Voena, Cristina Roccia, Auroria Tesio

Franca Balsamo, Leonardo Lenti. 

Scarica la locandina fronte retro

Giovedì 2 aprile 2009 ore 18.00 Poggiomarino (NA)

presso la scuola E. De Filippo in via S. Marzano

si terrà la premiazione del concorso "Coloriamo i nostri diritti"

presentazione del progetto Antoietta Cipriano

scarica la locandina

Giovedì 26 marzo 2009 Novara ore11.00

L'associazione Antiplagio (Movimento per l'Infanzia)

presenta "Le attività dell'associazione per il 2008"

sala Convegni CSV NOvara, via Ariolo 12

leggi il comunicato stampa

Venerdì 13 febbraio - 6 e 13 Marzo2009

Tre incontri sulla "Violenza sui Minori"

organizzati dall'associazione Etica 2001 e dall'associazione Sos Infanzia

fra i relatori: Graziano Guerra, Grabiella Foliero.

scarica locandina

Sabato 7 marzo 2009 Roma ore 10.30 - 13.30

presso l'Istituto Salesiano Sacro Cuore in via Marsala n.42 

Incontro aperto al pubblico del Movimento per l'Infanzia

sul tema "Dalla parte dei bambini"

Venerdì 6 marzo a Vicenza ore 21.00

presso il teatro Comunale di Vicenza  sarà

presentato il lavoro "Silenzio" di Patricia Zanco

prodotto anche dall'associazione Dafne (Movimento per l'Infanzia)

scarica la locandina

Mercoledì 4 marzo 2009 Trento ore 9.00-11.00

Lezione presso la Facoltà di Giurisprudenza, via Verdi

sala conferenze  - Incontro aperto al pubblico  -

dal titolo: "Un diritto dalla parte dei bambini" 

relatore Andrea Coffari

scarica la locandina

Venerdì 20 febbraio  2009 ore 9 - 18.30

presso il teatro Cicconi in corso Baccio a Sant'Elpidio a Mare (AP)

Convegno dal titolo: Diritto die bambini ad un'infanzia serena

Introduce e presenta il Convengo l'avv. Valerie Josephine Intilla

responsabile per la provincia di Macerata del MIF

scarica la locandina

Mercoledì 18 febbraio 2009 ad Oria

Prima riunione di formazione del Movimento per l'Infanzia

sarà presente il Responsabile Regionale

Roberto Scifone

per altre informazioni vai sul Movimento Regione Puglia

Martedì 17 febbraio 2009 Torino

Presso la sede dell'associazione Zonta si terrà la presentazione

del Movimento per l'Infanzia - Introduce l'avv. Maria Cristina Bruno Voena

vicepresidente di Zonta torino 2 e responsabile regionale per il Movimento

relatore Andrea Coffari, presidente del MIF

Mercoledì 14 gennaio 2009 Catanzaro ore 9.00 - 17.00

Seminario "Il bambino che sono stato, il bambino che ho davanti"

organizzato dall'associazione Aurora (Movimento per l'Infanzia)

-scarica il programma - 


INCONTRI, EVENTI E CONVEGNI DEL MOVIMENTO PER L'INFANZIA

Convegni 2008

Convegni 2007


Titolo

ETICA 2001 ONLUS

IAD BAMBINI ANCORA

MARCIA DEGLI ANGELI di Luciano Paolucci

MARCIA DEGLI ANGELI DI CIVITAVECCHIA

TELEFONO AZZURRO (CAM)

Telefono Azzurro Salerno

ROMPERE IL SILENZIO

CENTRO STUDI HANSEL E GRETEL

SOS ADOLESCENZA

SOS ANTIPLAGIO

PICCOLO ALAN

CROCE VERDE A.V.S. SASSUOLO

ASSOCIAZIONE ORATORIO SING

ASSOCIAZIONE AURORA CENTRO TUTELA MINORI

ASSOCIAZIONE BRIXIAM VIVERE

ASSOCIAZIONE ARPAINFANZIA

ASSOCIAZIONE LE TATE

ASSOCIAZIONE DAFNE

ASSOCIAZIONE ZONTA TORINO

COOPERATIVA LA MANO

BAMBINI CORAGGIOSI




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