Blog Movimento per l'Infanzia
 
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Presidente (del 25/06/2008 @ 23:01:36, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 447 volte)

Lunedì 7 Luglio alle ore 11.30, in via Durini n. 24 a Milano

In occasione dell'inaugurazione della sede Regionale per la Lombardia del Movimento per l'Infanzia, si terrà una conferenza stampa.

Saranno presenti : Maurizio Bruni, responsabile regione Lombardia del Movimento per l'Infanzia, Vittoria D'Apice responsabile per la provincia di Milano del Movimento per l'infanzia, Alberto Sala, responsabile per la provincia di Pavia del Movimento per l'Infanzia e Andrea Coffari, presidente nazionale del Movimento per l'Infanzia

ospiti: On. Mariella Bocciardo, Manfredi Palmeri (presidente del Consiglio Comunale di Milano) e Giulio Gallera (capogruppo FI al Comune di Milano) con la partecipazione di Roberto Vecchioni.

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Di Presidente (del 19/06/2008 @ 13:09:22, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 342 volte)

    Venerdì 20 giugno 2008 dalle ore 15.00 a Civitanova Marche presso l'Aula Magna dell'Università si terrà il Convegno dal titolo "Il bambino di oggi - La risorsa più preziosa della comunità adulta: come intendiamo difenderla?"     scarica la locandina

    Questo è l'ultimo dei dodici Convegni che sono stati organizzati dal Movimento per l'Infanzia in questa prima parte dell'anno, molto faticosa, ma ricca di frutti e risultati.

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Di Presidente (del 11/06/2008 @ 17:37:40, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 416 volte)

Riceviamo un articolo da parte di una nostra socia che lavora nella periferia di una grande città del Sud e pubblichiamo sperando di riuscire a sensibilizzare l'opinione pubblica su come il degrado e la povertà rappresentino per i bambini una vera e propria forma di violenza sociale, in Italia, nella nostra Italia ci sono i bambini spazzatura cui nessuno si occupa seriamente

     Pochi giorni fa in televisione hanno trasmesso Don Zeno, un film ambientato negli anni del Fascismo, periodo in cui la realtà sociale era contrassegnata da povertà, indigenza, soprusi.

     I padri picchiavano i figli perché la sera non avevano di che sfamarli e così, per non sentirli piangere, li riempivano di botte fino a sfinirli. Don Zeno insegnò che i bambini sono i tesori di Gesù e li prendeva con sé per dar loro un tozzo di pane e tanto amore. Sono trascorsi parecchi anni dai tempi del Fascismo e della Guerra, tanto da esserci convinti che la povertà, lo squallore e la fame siano l’emblema dei Paesi in via di sviluppo, in realtà, milioni di bambini, anche nei paesi più industrializzati, sono sottoposti a violenza sociale.

      Secondo i dati del 4° Rapporto su “I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia”, dossier sulla condizione dei minori nel nostro paese e sul grado di rispetto della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza aggiornato al 26 Maggio 2008, il 24% dei bambini vive al di sotto della soglia nazionale della povertà. Tale percentuale sale al 35% se si considerano i minori che vivono in famiglie numerose e raggiunge il 40% nel caso di minori che vivono in famiglie monoparentali. I minori più a rischio sembrano essere quelli che vivono in famiglie con entrambi i coniugi lavoratori, ma i cui bassi livelli di reddito non riescono ad essere una garanzia di benessere.

La quota di famiglie povere nel Mezzogiorno è cinque volte più alta rispetto al resto del Paese.

 

 

       Un altro dato allarmante è legato alla  prostituzione minorile italiana che coinvolge principalmente minori appartenenti a famiglie con condizioni sociali, economiche e culturali molto disagiate, che utilizzano la prostituzione quale strategia di sopravvivenza

       Questi dati testimoniano che in Italia, ancora oggi, troppi bambini vivono privati dei diritti fondamentali, come quello ad una vita dignitosa, all’istruzione, al gioco, alla salute e confermano, inoltre, la disomogeneità geografica nella tutela dei diritti  tra le varie aree del nostro paese.

     Ciò che, a mio avviso, in Italia non è ben chiaro è che i traumi patiti nell’età infantile si annidano profondamente nei processi psicologici, affettivi ed evolutivi compiendo dei danni che si ripercuoteranno negativamente sulla vita futura.

     I processi di armonioso sviluppo della personalità, di valorizzazione della propria identità, della positiva esperienza di sé sono intimamente legati alla serenità, alla stabilità, al rispetto con cui si snodano e si evolvono le relazioni affettive adulto/bambino.

        È necessario, pertanto, che i bambini ottengano sostegni adeguati e supporti validi cui fare riferimento durante tutto il periodo della loro crescita. In tal senso, diventa opportuno tradurre i “doveri” dei genitori in “diritti” dei figli, perché questo rovesciamento obbligherebbe la società tutta, a provvedere seriamente e concretamente a quelli che sono i bisogni dei bambini, rivolgendo particolare attenzione verso quei bambini che vivono in condizioni estreme di indigenza, povertà e disagio che troppo spesso diventano i “figli di nessuno”.

       L’educazione rappresenta la modalità relazionale, per eccellenza, attraverso la quale gli adulti possono trasmettere valori condivisi che sono alla base delle scelte etiche e future di un bambino.

Un educatore deve credere nella perfettibilità umana e deve impegnarsi perché ciascun bambino riesca a tirar fuori tutte le ricchezze che custodisce nelle sue mani, nella sua testa, nel suo cuore.

 

      Io sono un’educatrice e ogni giorno incontro occhi pieni di rabbia, di dolore, di paura, occhi che non sanno cosa vuol dire amare, occhi che hanno perso l’innocenza e gridano aiuto, volti turbati e inquieti a cui cerco di avvicinarmi con un sorriso. Ogni bambino che riceve un sorriso sereno e senza pretese, trova il coraggio e la fiducia per raccontarmi qualcosa di sé; è successo, un giorno, che una bimba di 7 anni, con indosso una magliettina sporca e bucata, i capelli sempre in disordine, mi ha detto: “ti dico una cosa che non devi raccontare a nessuno, io sono una bambina abbandonata perché mia mamma non mi vuole e neppure io la voglio!”, poi ha aggiunto che vive nella stessa casa con la nonna, gli zii, il papà e i cugini e mi ha abbracciata.

        Da qualche giorno ho ricevuto un nuovo incarico quello di accompagnare a casa i bambini, una gran bella occasione per vedere da vicino le realtà in cui vivono: molti di loro abitano accanto ad un palazzo abbandonato, in cui alle cinque del pomeriggio ci sono gli spacciatori, il più delle volte, si tratta di ragazzini appostati per aspettare gli acquirenti, tutto avviene sotto la luce del sole e i bambini parlano continuamente di questo palazzo, quasi fosse motivo di vanto!!! Io e un autista accompagniamo i bambini al portone, ma spesso non ci apre nessuno, così, dopo qualche minuto, li rivediamo gironzolare sui motorini con dei ragazzi più grandi. Vorremmo fermarci, ma bisogna continuare il giro, ogni volta che scendo dal pullmino sento addosso gli sguardi strani degli uomini del posto.

     Vi ricordate della bambina che mi aveva confidato di essere stata abbandonata dalla madre? Dovevo dare delle comunicazioni e avevo necessità di parlare con un familiare, lei vive nella stessa casa della cuginetta, una bambina che, senza motivo, picchia i compagni con grande aggressività, mi avvicino all’abitazione e mi trovo in un  tugurio, tutto è al buio, al posto della porta c’è una tenda, le bambine urlano che tutti stanno dormendo, io insisto finché  vengono fuori due persone, il papà e la mamma della cuginetta, lui cammina e barcolla,  è visibilmente stordito, capisce ben poco di ciò che gli dico, la mamma, giovanissima, non troppo vestita, con aria di sfida, mi ascolta, accenno che loro figlia è molto irrequieta e il padre mi risponde: “a me non mi interessa proprio niente!!!”.

È con grande amarezza che riprendo il mio percorso…

A chi interessa davvero di questi bambini?

 

     È necessario sottolineare, ancora una volta, che vivere in contesti precari e disagiati significa condizionare e compromettere il futuro di intere generazioni, i quartieri poveri delle nostre città sono l’alcova di bambini che, anziché giocare, mettono al mondo altri bambini, figli, anch’essi, dell’indigenza e del disagio sociale a cui nessuno insegna il valore della persona e il “diritto alla dignità”.

                                                                                                                                                          Cristina

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Di Presidente (del 09/06/2008 @ 15:52:06, in Nuova cultura per l'Infanzia, linkato 1332 volte)

Comunicato Stampa sul provvedimento, allo studio del Governo, finalizzato a limitare l'uso delle intercettazioni alle sole ipotesi di indagini per terrorismo, mafia, camorra e 'ndrangheta.

     Il Movimento per l'Infanzia fa appello alla classe politica, sia essa al Governo o all'opposizione, affinchè gli interessi e i diritti inviolabili dei bambini non vengano travolti e sacrificati sull'altare di un cinico e miope adultocentrismo.

     La limitazione dell'uso delle intercettazioni telefoniche non può comprendere anche i reati di violenza sessuale cui vittime sono i bambini.

         I bambini vittime della pedofilia non hanno speranza di tutela e giustizia se non si dà alla magistratura e alle forze dell'ordine il potere e la facoltà di compiere indagini che comprendano l'uso anche delle intercettazioni, telefoniche, ambientali e telematiche.

          I bambini si trovano quasi sempre ad essere nello stesso tempo vittime ed unici testimoni delle violenze subite, dovendo contrastare imputati che non ammettono mai le loro responsabilità ma che anzi usano ogni mezzo e ogni risorsa per screditare le parole, i disagi, le sofferenze delle piccole vittime.

I riscontri oggettivi quindi, che possono giungere anche da intercettazioni telefoniche o ambientali, diventano spesso l'unica speranza di verità e tutela per le piccole vittime.

Chiediamo al Governo non solo di non travolgere i diritti dei bambini con un provvedimento che non tiene conto della categoria sociale più debole e preziosa, i nostri figli, ma di ampliare invece, per i reati di pedofilia, le risorse, le competenze ed i poteri della magistratura investigativa.

 

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E' notizia di oggi che Josef Fritzl, il padre-mostro che ha scandalizzato il mondo per la sua storia di padre-nonno e carnefice dei figli, è diventato ormai un personaggio mediatico tanto è vero che nella cella del carcere di Sankt Poelten dove è rinchiuso ha ricevuto centinaia di lettere di donne disposte ad offrirgli il proprio amore. Lo riporta il sito del quotidiano britannico "The Sun". Le signore scrivono al 73enne che non è stato capito e che lo ritengono "buono di cuore". 

    La notizia sopra riportata deve farci riflettere sull'enorme potere suggestivo che ha la televisione, un personaggio per quanto sia disgustoso se le sue gesta vengono ampiamente riportate dalla televisione genera, nel pubblico televisivo, parallelamente ad un effetto di sdegno, rappapriccio, anche un effetto di indulgenza e benevolenza collegato alla popolarità.

    Siamo tutti vittime di questo perverso effetto mediatico, è sufficiente pensare alla sig.ra Franzoni che ha ucciso suo figlio e che ha negato deliberatamente e cocciutamente il delitto sia in tribunale che davanti alla televisione in numerose occasioni, l'effetto mediatico è stato devastante ha suggestionato le menti dei telespettatori al punto che il giorno dopo l'arresto della sventurata madre molti pesonaggi politici si sono pronunciati a favore di un atto di grazia e clemenza da parte del Presidente della Repubblica.

     Tale reazione è ovviamente irragionevole e dettata da sentimenti superficiali e dipendenti da una società mediocratica, infatti ci sono 20/30 madri l'anno solo in Italia che uccidono i loro figli, solo una è diventata un personaggio televisivo e infatti solo per il personaggio televisivo si è mossa a pietà l'opinione pubblica e parte della classe politica, per le altre madri, che magari, a differenza della Franzoni hanno ammesso il loro delitto e chiesto pietà, non vi è nessuna attenzione, e, appunto, nessuna pietà, perchè?

    Perchè esiste solo ciò che ci racconta la televisione, specialemnte per quello che si riferisce al mondo dei bambini, di conseguenza anche i sentimenti di pietà dipendono dal piccolo schermo.

     La storia di questo uomo squilibrato e criminale, Josef Fritzl sta vivendo le stesse dinamiche che portano al consumo perverso dell'immagine che a volte prevale sulla ragionevolezza, per centinaia di donne austriache  solo per il fatto che la sua faccia è apparsa in televisione e la sua vomitevole storia viene raccontata in tutte le salse, da uomo malato  quale è, con una storia orrenda e di uno squallore disarmante alle spalle, diventa un incompreso protagonista di un reality show dell'orrore.

      La televisione ha un potere enorme sulle menti e il giorno che ci accorgeremo di quanto male fanno i programmi spazzatura, l'informazione usa e getta, l'infomrazione strumentale e parziale, la moltiplicazione dei reality show che oramai utilizzano storie dell'orrore  vere e, con la scusa di approfondimenti,  ne fanno dei veri e propri serial e programmi televisivi, sarà troppo tardi perchè i nostri figli, i nostri giovani stanno crescendo in questa devastazione dei valori, del  buon gusto, della serietà, nella mancanza del rispettto per il dolore umano, per il senso di solidarietà, nell'assenza di onestà intellettuale e di impegno ideale nell'informazione.

   Dovremmo capire  invece  quanto bene potrebbe fare un'informazione corretta, equilibrata, responsabile, intelligente, quanto è preziosa una televisione che promuove valori, democrazia, dialettica e cultura, impegno e sentimenti di pietà e solidarietà indirizzati verso i problemi reali delle persone e non verso i personaggi televisivi; questa televisione esiste, sopravvive, resiste, sta a noi cittadini spegnere e accendere la mente e il televisore con la massima attenzione per fare capire a chi ha il terribile compito di scegliere i contenuti che la televisione deve veicolare che siamo un popolo sveglio e intelligente e non una massa di pecore portate al pascolo a mangiare spazzatura.

                                                                                                                                                     Andrea Coffari

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Titolo

Novità: è on-line il documento di presentazione del Movimento per l'Infanzia, che illustra le attività svolte nel 2008 e i programmi per il 2009. scarica il documento

Novità: è on-line il TERZO numero della pubblicazione "Il Popolo dei Bambini" periodico trimestrale in formato pdf . scarica il giornalino

SEDI REGIONALI  

INCONTRI E CONVEGNI

CAMPAGNA SENSIBILIZZAZIONE

QUALE E' IL SENSO DELLA VITA?

 

Sabato 21 novembre 2009 a Civitanova Marche dalle ore 16.00

presso la scuola elementare Anita Garibaldi 

via Ugo Bassi n. 30

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La città a misura di bambino"

fra i relatori: Intilla, Berdini e altri

Venerdì 20 novembre 2009 a Milano dalle ore 18.30

Il Movimento per l'Infanzia  e l'associazione Iad Bambini Ancora

organizza la IX "Fiaccolata silenziosa"

da Largo Cairoli fino alla galleria Vittorio Emanuele

Interventi di Bruni e autorità intervenute

Venerdì 20 novembre 2009 a Torino dalle ore 14.30

Il Movimento per l'Infanzia  e la Facoltà di Scienze Politiche

presso la Sala lauree della Facoltà di Scienze Politiche

via Verdi n. 25

organizzano il Convengo dal titolo

"La giustizia dalla parte dei bambini"

fra i relatori, M. Della Valle, C. Belloni, C. Montali, E. Avezzù, P. Lombardi

M.C. Bruno Voena

Venerdì 20 novembre 2009 a Pavia dalle ore 10.00

corteo con partenza alle 10.00 da p.zza Castello

Convengo  dalle ore 14.00 presso

l'aula Magna dell'Università di Pavia

dal titolo "La Giustizia dala parte dei bambini"

fra i relatori, Sala, Maggioni, Fiorillo, Polito

Putzulu, Frassanito, Borella e intervento degli studenti

dei licei: Taramelli - A. Volta - L. Cossa

Venerdì 20 novembre 2009 a Firenze dalle ore 15.30

presso la sala Convegni dell'Istituto degli Innocenti,

p.zza SS. Annunziata n.12   

Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La giustizia dalla parte dei bambini""

fra i relatori: Zazzeri, Palladino, Dettore, Aversa, Coffari

Venerdì 20 novembre 2009 a Novara dalle ore 20.30

presso la sala Est Seisa, via Negroni n.7

Il Movimento per l'Infanzia con l'associazione Sos Antiplagio

organizza il Convegno dal titolo

"Pedofilia: quale difesa per i nostri bimbi oggi?"

fra i relatori: Gagliardi, Bressan, Poli, Fiocchi, Dominici

Giovedì 19 novembre 2009 a Jesi dalle ore 15.30

Sala A. Colocci, via Angeloni n.3

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" La TV dalla parte dei bambini"

fra i relatori:Casagrande, Aguzzi, Cavalieri, MOruzzi

Cardinali, Ferro, Focante

Giovedì 12 novembre a Novara ore 11.00

Conferenza stampa presso il C.S.V.

in via Monte Ariolo 10/12 del Movimento per l'Infanzia

e dell'associazione Sos Antiplagio

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Giovedì 3 ottobre 2009 a Sassuolo dalle ore 15.00

presso il teatro Carani in via Mazzini 

 Il Movimento per l'Infanzia 

organizza il Convegno dal titolo

" Quale è il senso della vita?"

fra i relatori: Assimakis, Catena,


Giovedì 21 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio proietteranno il film

"Territori D'ombra" seguirà un dibattito pubblico.

Venerdì 8 maggio 2009 ad Arena Po (Pavia) ore 20.45

presso la sala consiliare del Comune di Arena Po

in Piazza Vittorio Emanuele il Movimento per l'Infanzia

con l'associazione Il Piccolo Alan e Sos Antiplagio organizzano un convengo

dal titolo " Pedofilia oggi e comunicazione telematica: un connubio micidiale"

fra i relatori: Alberto Sala, Giorgio Gagliardi, Giovanni Ristuccia

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Giovedì 23 aprile 2009 a Potenza ore 17.00 ore 20.00

presso la sala Convegni Giovanni XXIII parrocchia San Giuseppe

in rione Lucania si terrà un convengo dal titolo: Il Movimento per l'Infanzia

dalla parte dei bambini.

Organizzato dal Movimento per l'Infanzia.

fra i relatori: Bartoccetti, Paolucci, Coffari, Grassi, Izzo, Schifone

Mercoledì 22 aprile 2009 a Catanzaro ore 9.00 - 17.00

presso la sala congressi "Il Cenacolo" Istituto Industriale

si terrà il Convegno dal titolo "Il bambino che sono stato il bambino che ho davanti" 

organizzato dal Centro Tutela Minori e dall'associazione Aurora

(Movimento per l'Infanzia) scarica la locandina

Lunedì 6 aprile 2009 Torino ore 9.00 - 12.30

presso la Sala Marmi della Provincia di Torino

via Marta Vittoria n.12 il Movimento per l'Infanzia

insieme alla provincia di Torino organizza il Convengo dal titolo:

"La violenza assistita: un maltrattamento dimenticato"

fra i relatori:M. Cristina Bruno Voena, Cristina Roccia, Auroria Tesio

Franca Balsamo, Leonardo Lenti. 

Scarica la locandina fronte retro

Giovedì 2 aprile 2009 ore 18.00 Poggiomarino (NA)

presso la scuola E. De Filippo in via S. Marzano

si terrà la premiazione del concorso "Coloriamo i nostri diritti"

presentazione del progetto Antoietta Cipriano

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Giovedì 26 marzo 2009 Novara ore11.00

L'associazione Antiplagio (Movimento per l'Infanzia)

presenta "Le attività dell'associazione per il 2008"

sala Convegni CSV NOvara, via Ariolo 12

leggi il comunicato stampa

Venerdì 13 febbraio - 6 e 13 Marzo2009

Tre incontri sulla "Violenza sui Minori"

organizzati dall'associazione Etica 2001 e dall'associazione Sos Infanzia

fra i relatori: Graziano Guerra, Grabiella Foliero.

scarica locandina

Sabato 7 marzo 2009 Roma ore 10.30 - 13.30

presso l'Istituto Salesiano Sacro Cuore in via Marsala n.42 

Incontro aperto al pubblico del Movimento per l'Infanzia

sul tema "Dalla parte dei bambini"

Venerdì 6 marzo a Vicenza ore 21.00

presso il teatro Comunale di Vicenza  sarà

presentato il lavoro "Silenzio" di Patricia Zanco

prodotto anche dall'associazione Dafne (Movimento per l'Infanzia)

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Mercoledì 4 marzo 2009 Trento ore 9.00-11.00

Lezione presso la Facoltà di Giurisprudenza, via Verdi

sala conferenze  - Incontro aperto al pubblico  -

dal titolo: "Un diritto dalla parte dei bambini" 

relatore Andrea Coffari

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Venerdì 20 febbraio  2009 ore 9 - 18.30

presso il teatro Cicconi in corso Baccio a Sant'Elpidio a Mare (AP)

Convegno dal titolo: Diritto die bambini ad un'infanzia serena

Introduce e presenta il Convengo l'avv. Valerie Josephine Intilla

responsabile per la provincia di Macerata del MIF

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Mercoledì 18 febbraio 2009 ad Oria

Prima riunione di formazione del Movimento per l'Infanzia

sarà presente il Responsabile Regionale

Roberto Scifone

per altre informazioni vai sul Movimento Regione Puglia

Martedì 17 febbraio 2009 Torino

Presso la sede dell'associazione Zonta si terrà la presentazione

del Movimento per l'Infanzia - Introduce l'avv. Maria Cristina Bruno Voena

vicepresidente di Zonta torino 2 e responsabile regionale per il Movimento

relatore Andrea Coffari, presidente del MIF

Mercoledì 14 gennaio 2009 Catanzaro ore 9.00 - 17.00

Seminario "Il bambino che sono stato, il bambino che ho davanti"

organizzato dall'associazione Aurora (Movimento per l'Infanzia)

-scarica il programma - 


INCONTRI, EVENTI E CONVEGNI DEL MOVIMENTO PER L'INFANZIA

Convegni 2008

Convegni 2007


Titolo

ETICA 2001 ONLUS

IAD BAMBINI ANCORA

MARCIA DEGLI ANGELI di Luciano Paolucci

MARCIA DEGLI ANGELI DI CIVITAVECCHIA

TELEFONO AZZURRO (CAM)

Telefono Azzurro Salerno

ROMPERE IL SILENZIO

CENTRO STUDI HANSEL E GRETEL

SOS ADOLESCENZA

SOS ANTIPLAGIO

PICCOLO ALAN

CROCE VERDE A.V.S. SASSUOLO

ASSOCIAZIONE ORATORIO SING

ASSOCIAZIONE AURORA CENTRO TUTELA MINORI

ASSOCIAZIONE BRIXIAM VIVERE

ASSOCIAZIONE ARPAINFANZIA

ASSOCIAZIONE LE TATE

ASSOCIAZIONE DAFNE

ASSOCIAZIONE ZONTA TORINO

COOPERATIVA LA MANO

BAMBINI CORAGGIOSI




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