COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO PER L’INFANZIA

imm1    Ancora oggi in Italia si organizzano convegni, programmi televisivi, spot pubblicitari che promuovono la PAS E I DERIVATI DELLA PAS, CIOE’  L’ALIENAZIONE GENITORIALE.

     La PAS e i suoi derivati sono dei modelli culturali cosiddetti NEGAZIONISTI, inventati da attivisti della pedofilia come Gardner.

   Innanzi al fenomeno reale, diffuso e sommerso della violenza domestica (sessuale, fisica, psicologica e assistita) a danno dei bambini e delle donne, si cerca di spostare l’attenzione sull’alienazione genitoriale che è invece un fenomeno raro e residuale.

   Le legittime modalità difensive poste in atto dalle vittime della violenza domestica si manifestano spesso anche attraverso forme di paura, disagio, rifiuto dei figli nel frequentare il genitore maltrattante o abusante.

     L’enfasi sulla Alienazione Parentale, figlia ideologica della PAS, risponde  al medesimo scopo della PAS:  interpretare in via automatica le paure e i rifiuti dei bambini come atti manipolativi di madri-mostro, accusate di condizionare i propri figli e ledere di conseguenza il diritto alla bigenitorialità

      Questa operazione è frutto di un vero e proprio oscurantismo culturale che ricorda da vicino la caccia alle streghe, fa parte di una ideologia negazionista che intende far regredire la società al tempo in cui le violenze familiari erano tollerate e le donne e i bambini vittime non avevano altra scelta se non quella di subire.

   L’alienazione, la manipolazione di un figlio contro l’altro genitore esiste, ma è un comportamento raro e marginale e soprattutto va provato caso per caso; sbandierarlo come un fenomeno sociale diffuso significa compiere un vero e proprio attentato culturale contro la dignità delle donne, delle madri e dei bambini, proponendo parodie scientifiche al posto della tutela della dignità delle persone

    Il Movimento per l’Infanzia denuncia con forza la mistificazione culturale in atto da parte di associazioni e professionisti che, dichiarando di operare a favore delle vittime, infligge loro colpi mortali che attentano alla emanciapzione democratica e sociale della donna e dei bambini che aspirano all’ascolto e alla protezione da parte delle istituzioni.

Girolamo Andrea Coffari, presidente del Movimento per l’Infanzia

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