Il tema della violenza è sempre più al centro del dibattito degli ultimi tempi. In particolare, si parla molto di maltrattamento intrafamiliare.

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 Convegno del Movimento per l’ Infanzia:

I BAMBINI NON ESISTONO

10 Maggio 2014. Ortona (Ch), Sala Eden, ore 17

 

Il tema della violenza è sempre più al centro del dibattito degli ultimi tempi. In particolare, si parla molto di maltrattamento intrafamiliare. Sebbene la violenza non sia prerogativa esclusiva di un genere sessuale, è anche vero che da sempre troppe donne hanno subito in maniera forte, a volte sino alle conseguenze irreparabili,  le ripercussioni degli squilibri relazionali. Le motivazioni di questa evidenza, o semplice conseguenza di un sistema sociale che è sempre più istituzionalmente a disposizione delle scorrettezze di ogni tipo, sono da indagare e discutere con occhio attento ai sentimenti dei testimoni diretti, quelli che per antonomasia hanno difficoltà anche a farsi aiutare perché uno degli effetti   di questo sistema violento è proprio l’incapacità di razionalizzare nel chiedere aiuto, di trovare gli adeguati piani espressivi. Il Movimento per l’infanzia propone a tutti gli operatori che si occupano di violenza familiare, discriminazione di genere, supporto ai minori, un incontro di racconti, testimonianze, riflessioni sull’ aiuto e sull’ efficacia degli interventi sin’ora tentati e su proposte utili e rispondenti alle effettive esigenze.

 In particolare riteniamo necessario focalizzare l’attenzione sulla violenza a carico dei genitori  vittime “per sempre” in conseguenza del necessario legame che spesso li unisce al loro maltrattante. Pertanto vittime costantemente esposte, assoggettate al ricatto che passa attraverso i figli. Ed è soprattutto intorno a questi figli che è necessario costruire una riflessione importante, che valuti le criticità di un apparato di aiuto sociale assolutamente deficitario nel riconoscere le problematiche dei bambini e degli adolescenti, i quali corrono alti rischi in conseguenza del mancato ascolto o dell’ascolto non adeguato. Solo attraverso una visione d’insieme sarà possibile riconoscere il problema. Vogliamo riflettere sull’importanza di capire qual è il care giver principale di questi figli, ovvero la figura di riferimento che è in grado di sintonizzarsi sui loro bisogni emotivi e materiali. Tale riflessione si rende necessaria perché è proprio a danno di questa figura di riferimento che il genitore irresponsabile e maltrattante agisce,  minando l’integrità psicofisica non solo dell’altro genitore, ma anche e soprattutto dei figli, che si sentiranno esposti, scoperti della necessaria protezione, in una catena a circuito chiuso di violenze e traumi che si ripercuotono potenzialmente all’infinito, trasformando spesso le vittime in carnefici, in ogni caso con conseguenze devastanti per gli animi.

Questo incontro, che come detto darà ampio spazio ad una parte testimoniale, sarà arricchito dall’esposizione di documenti importanti sul tema dell’affido condiviso e del documento denominato “Appello per il diritto del minore all’ascolto ed alla tutela dalla violenza”. 

Interverranno:

 

Antonella Penati, “Federico nel cuore onlus”, mamma di Federico Barakat, bambino inascoltato e pertanto ucciso il 25 febbraio 2009 a otto anni e mezzo.

Avvocato Andrea Coffari, Presidente Movimento per l’Infanzia.

Dottoressa Giuliana Olzai, specialista in metodi e tecniche per la ricerca sociale, autrice del libro “Abuso sessuale sui minori. Scenari, dinamiche, testimonianze”.

Dott. Andrea Mazzeo, psichiatra e ricercatore sui diritti dei minori.

Dott. Tommaso Dragani, Lions club Ortona, responsabile service nazionale “Abuso sui minori”.

Dott.ssa Morena Patricelli, psicopedagogista

Dott.ssa Vittoria Camboni, responsabile Regione Abruzzo del Movimento per l’ Infanzia.

Manifesto

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Movimento Infanzia

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