ERODE CONTRO PILATO ALLE OLIMPIADI BRASILIANE, CHI VINCERA’ ?

strage_erode

    Quest’anno la sfida di maggiore interesse per le prossime Olimpiadi che si terranno in Brasile nell’estate 2016, non sarà fra gli atleti delle diverse nazionalità, ma  fra Erode e Ponzio Pilato; il primo è famoso per la strage di bambini, il secondo per essersi lavato le mani con  ipocrita vigliaccheria, innanzi alla condanna di un Giusto.

      Erode ha ucciso, oggi come allora, bambini di strada a Rio De Janeiro per pulire la città in vista delle prossime Olimpiadi, questa notizia è molto più attendibile di quella di duemila anni fa perché le fonti sono più  autorevoli, lo scrive infatti il Comitato per i Diritti dei fanciulli dell’ONU nel suo rapporto sul Brasile.

La notizia si è diffusa in un baleno in tutto il mondo, in Italia ne hanno parlato i più autorevoli giornali come Il Fatto QuotidianoIl GiornaleLa NazioneIl MessaggeroL’Avvenire, La Repubblica e il Corriere hanno riportato la notizia con lo steso sconvolgente titolo: (La Repubblica) L’ONU accusa: minori uccisi per ripulire Rio in vista delle Olimpiadi (Il Corriere della Sera) ONU denuncia violenze sui minori per “ripulire” Rio in vista delle Olimpiadi.

In Italia, subito dopo la notizia, che risale al mese di ottobre del 2015, ben 36 senatori hanno presentato, sulla strage di bambini a Rio, un’interrogazione parlamentare, la n. 3-02290 del 15 ottobre 2015, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nell’interrogazione parlamentare leggiamo tra l’altro: l’accusa mossa da un organismo di siffatta importanza non può essere sottovalutata; è dunque necessario un sollecito intervento da parte della comunità internazionale sui fatti denunciati, per verificarne veridicità e sussistenza.

I senatori concludono quindi rivolgendosi al Governo con queste parole:  quali iniziative il Governo italiano intenda intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze e di concerto con la comunità internazionale e con l’Unione europea, al fine di verificare quanto sia accaduto e quanto stia accadendo in tema di violenza contro bambini e adolescenti nella città di Rio de Janeiro e nelle altre metropoli brasiliane, anche in vista delle prossime olimpiadi;

se non intenda impegnarsi, nelle opportune sedi, al fine dell’accertamento delle eventuali responsabilità e per ripristinare adeguate condizioni di sicurezza e stabilità per la salute e la vita dei bambini, affinché tali inammissibili atrocità, qualora dovessero essere comprovate, cessino immediatamente.

Da allora il silenzio più agghiacciante: nessun giornale ha più ripreso la notizia, il Ministro non ha risposto e i bambini hanno continuato a scomparire, ad essere uccisi,  mentre il mondo  si prepara a guardare le Olimpiadi organizzate con il prezzo del loro sangue.

LOGO - WITNESSES NOT ACCOMPLICES (con sfondo quadrato)Noi del Movimento per l’Infanzia, che siamo notoriamente degli ingenui perchè crediamo di vivere in una società civile ove un’enormità del genere non può essere ignorata, abbiamo lanciato una vasta campagna di denuncia (propositiva) e di sensibilizzazione “WITNESSES NOT ACCOMPLICES” (Testimoni non Complici) i nostri ragazzi hanno preparato un bellissimo VIDEO per spiegare cosa succede e come si può reagire, hanno confezionato quindi dei brevi trailers del video in quattro lingue: italianofrancese, inglese, spagnolo.

Abbiamo lanciato una PETIZIONE su change.org in cinque lingue: ITALIANO INGLESEFRANCESESPAGNOLOPORTOGHESE – decine e decine di volontari hanno lavorato per settimane per raccogliere firme, per informare le persone, per chiedere sostegno, per promuovere l’ iniziativa “WITNESSES NOT ACCOMPLICES” postando giornalmente tutte le informazioni nelle pagine sia del Gruppo FB del Movimento per l’Infanzia, sia della pagina FB 

Abbiamo contattato giornalisti, amici, politici, abbiamo scritto al Papa una lettera di aiuto, fatta recapitare attraverso una rete di conoscenze che ci ha assicurato che la missiva è pervenuta nelle mani del Sommo Pontefice, un nostro volontario, Giovanni Ristuccia, presidente dellassociazione SOS Antiplagio, si è recato in Brasile per cercare contatti, alleanze, collaborazioni e che ha scritto un resoconto agghiacciante e commovente.

Cosa è successo?

NULLA: SIAMO STATE DELLE VOCI CHE HANNO URLATO NEL DESERTO DELL’INSENSIBILITA’ E DELL’IPOCRISIA.

La petizione si è fermata a 15.600 firme, anche Amnesty International ha lanciato una medesima petizione ottenendo un numero inferiore di adesioni. I giornali si sono dimenticati quello che loro stessi avevano scritto, il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi ha annunciato che si recherà a Rio dal 2 al 7 agosto, a camminare per quelle strade insanguinate, proprio per l’apertura delle OLIMPIADI DELLA VERGOGNA e il Santo Padre fino ad ora non  ha risposto.

                                          CHI VINCERA’ QUINDI QUESTE OLIMPIADI: ERODE O PILATO?

download

     Noi crediamo che LE OLIMPIADI DEL SANGUE DEI BAMBINI E DELLA VERGOGNA DEGLI ADULTI  le vincerà Pilato, quel Pilato che è dentro di noi e che si lava le mani, si volta dall’altra parte, che dimentica il dolore che non gli appartiene, il dolore degli altri, quel Pilato ipocrita che a parole cerca la verità e amministra la giustizia e innanzi al massacro di bambini, di innocenti finge di non sapere, di non vedere, di non capire.

Pilato è molto più potente, forte e colpevole di Erode, che è solo un volgare assassino, perché anche se nessuno di noi ucciderebbe un bambino, la maggioranza di noi guarderà queste Olimpiadi, applaudirà gli atleti, si commuoverà ascoltando gli inni nazionali e si laverà le mani del sangue degli innocenti che hanno pagato con la vita la colpa di essere bambini di strada che avrebbero disturbato i giochi.

Erode senza la complicità di Pilato sarebbe stato fermato.

Ora scegli se vuoi essere complice o testimone.

Puoi diffondere questo articolo e tutti gli interventi che troverai nei nostri social e sul nostro sito, è la stampa che dovrebbe parlarne adesso ma che tace, quindi se conosci dei giornalisti fai leggere questo articolo che, come hai visto, è ben documentato.

Colgo l’occasione per ringraziare di cuore tutti gli attivisti del Movimento per l’Infanzia (non nomino nessuno per non fare torto ad alcuno) i soci, i volontari, il gruppo direttivo, i simpatizzanti, gli iscritti alla pagina FB, tutti quelli che ci hanno dato una mano per sensibilizzare, che per mesi hanno sostituito la foto del loro profilo FB con il logo di “Witnesses non Accomplices”, i ragazzi che hanno lavorato per il video, chi ha fatto le traduzioni, chi ha postato tutti i giorni decine e decine di volte i nostri comunicati, chi li ha scritti, chi è andato per le strade e le piazze per coinvolgere le persone e chi è andato direttamente in Brasile per vedere cosa sta succedendo…..grazie, grazie, grazie!!! siete stati meravigliosi !

Girolamo Andrea Coffari, presidente del Movimento per l’Infanzia

Lascia un commento