False Accuse - Pas

False Accuse di Pas

L’Associazione Nuovi Orizzonti ospita da un nuovo blog, False Accuse.

Come chi mi segue sa bene, quello delle false accuse è un tema che mi interessa molto.

Di cosa si occupa questo blog? Leggiamo:

Quello delle false accuse è un tema molto discusso nello spazio virtuale del web ma che ha delle terribili ricadute nella vita reale poiché fornisce alibi culturali a chi agisce violenza di genere. La mistificazione è opera di maschilisti che in questo modo, con la teoria delle false accuse di violenza contro gli uomini, si mettono la coscienza a posto.

I dati statistici ufficiali hanno già dimostrato che questa teoria delle false accuse è una pura invenzione e quindi non ce ne occuperemo.

In questo spazio vogliamo occuparci invece delle ‘vere’ false accuse (perdonate l’ossimoro) che vengono ‘sparate’ contro le donne al momento della separazione coniugale. Gli ex-mariti, soprattutto nei casi di separazioni altamente conflittuali, che fanno seguito a violenza intrafamiliare o ad abusi sessuali sui figli, utilizzano ogni mezzo per vendicarsi della ex-moglie non escluse le false accuse di malattie inesistenti da cui sarebbero affette.

Le mogli degli uomini violenti, persone normalissime sino a poco prima della separazione, sembrano improvvisamente ammalarsi di colpo, qualche secondo dopo la separazione coniugale, delle malattie più inverosimili (PAS, o sindrome di alienazione genitoriale, sindrome della madre malevola, sindrome di Münchausen per procura, ecc.).

Trovano naturalmente fior ‘fiori’ di professionisti (assistenti sociali, psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili) disposti a certificare la presenza di queste strane malattie, molto spesso senza nemmeno visitare le donne ammalate; lo faranno per non contagiarsi, chissà.

Ecco, questo è il nostro target: le ‘vere’ false accuse contro le donne e i bambini al momento della separazione coniugale da uomini violenti o abusanti.

Nelle pagine seguenti pubblicheremo il materiale che ci è pervenuto sulle false accuse di PAS; chi ha del materiale da segnalarci può inviarlo al seguente indirizzo di posta elettronica: falseaccuse@alienazionegenitoriale.org

Questa iniziativa non è piaciuta alla Dottoressa Peloso Morana, Psicologa Investigativa, che ha dedicato al blog un articolo parecchio indignato, nel quale lo definisce una imbecillità del web.

A scandalizzare la seria professionista è l’uso improprio del termine “malattia”.

Per rispondere alla Dottoressa, che si interroga su chi mai abbia accostato l’alienazione genitoriale alla parola malattia, vediamo qualche esempio.

Qui a parlare di malattia è il Dott. Vittorio Vezzetti, uno dei primi sostenitori della Sindrome d’Alienazione Genitoriale nonché autore dell’articolo Lo stato dell’arte in tema di domiciliazione dei figli di coppie separate, del quale mi sono qualche occupata tempo fa.

Poi a parlare di “malati di Pas” c’è il blog Bigenitorialità e Dintorni, dell’Associazione Movimento Femminile per la Parità Genitoriale.

Il blog parla anche di brainwashing, ovvero di lavaggio del cervello.

Nella pagina “Il tuo psicologo” (meno male non il mio) si parla di grave patologia.

Fra gli interventi di altri esperti-sostenitori della Pas, citerei lo psicologo Caludio Risé, che in un’intervista al sito ilsussidiario.net ha dichiarato che la Sindrome da Alienazione è oggetto di studio della neurologia.

Ne avevo già parlato qui, chiedendomi con stupore come avesse fatto la Pas a finire tra le malattie del sistema nervoso.

Nel corso del tempo l’alienazione genitoriale ha assunto le forme più svariate, fra le ultime quella di reato contro la persona con la denominazione “reato di impedimento doloso alla cura genitoriale“.

Tutti coloro che ne parlano con entusiasmo concordano sulla sua esistenza, ma non riescono a mettersi d’accordo sulla forma definitiva da fargli assumere. C’e addirittura chi sostiene che definire che cosa sia esattamente abbia poca importanza (tra questi c’è Marino Maglietta).

Per non dare torto a nessuno e ragione a tutti, vorrei proporre alla Dottoressa Peloso Morana e al blog “False Accuse” questa soluzione: l’alienazione genitoriale può diventare un molliccio, assumendo così lo straordinario potere di prendere una forma diversa a seconda di chi si trova di fronte.

 

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Movimento Infanzia