mimose-5       Ci sono uomini violenti e perversi che uccidono, disprezzano, maltrattano, umiliano le loro compagne, le loro spose, le loro fidanzate e ci sono uomini che diventano padri e che abusano delle loro figlie (e dei loro figli) e perseguitano ossessivamente le madri che intendono difenderle da questo orrore.

Sono una minoranza

ma i danni e la sofferenza che provocano sono incalcolabili

Ci sono uomini ( e donne) chiamati a tutelare, proteggere le bambine (e i bambini) le donne, le compagne, le mogli e le fidanzate vittime della cattiveria e della violenza maschile e sono psicologi, consulenti del giudice (CTU), psichiatri, attivisti di associazioni, assistenti sociali che, anzichè difendere le vittime, le perseguitano addossando loro colpe che non hanno, diagnosticando loro finte patologie, come la PAS, la Sindrome di Medea, La Sindrome della madre Malevola, che sono spazzatura scientifica, culturale ed etica.

Sono molti, sono troppi

e l’ingiustizia che provocano è inaccettabile, degna di una civiltà tribale

Ci sono uomini (e donne) che assitono attoniti alla violenza che si autoalimenta, nella disperazione di una società smarrita, in cerca di valori fondanti sui quali ritrovare il senso profondo ed etico di una convivenza civile, basata sulla verità, sul rispetto della dignità delle donne, delle bambine e dei bambini, ma che rimane inerte, passiva, smarrita.

Sono la maggioranza

e l’indifferenza che ne consegue diventa complicità

Il Movimento per l’Infanzia augura alla minoranza degli uomini di pagare il prezzo dei crimini commessi per imparare che non ha senso godere della libertà se la si usa per usare violenza alle bambine (e ai bambini) e alle proprie compagne.

Il Movimento per l’Infanzia augura ai molti, che sono troppi, di essere presto riconosciuti  come “cattivi maestri” affinchè possano presto essere emarginati culturalmente e possano vergognarsi di avere promosso una scienza spazzatura finalizzata escusivamente ad assolvere i violenti e perseguitare le vittime.

Il Movimento per l’Infanzia augura alla maggioranza di ritrovare il senso del cammino della civiltà umana che non può che ripartire dalla tutela delle bambine, dei bambini e delle donne e augura di comprendere che questo obiettivo è possibile solo con l’impegno attivo di tutti, perchè l’indifferenza che persiste diventa complicità.

Infine il Movimento per l’Infanzia augura alle bambine, ai bambini e alle donne di tutto il mondo di poter vivere un giorno, che ancora non è oggi, in un mondo degno della loro meravigliosa presenza nel mondo degli uomini.

Girolamo Andrea Coffari, presidente del Movimento per l’Infanzia

 

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