CORSARO

Massimo Corsaro deputato nelle file del PDL nella XVI legislatura dal 2008 al 2013, oggi militante in Fratelli d’Italia, nel suo profilo facebook, ha recentemente scritto una frase che riguarda la tristissima vicenda delle baby squillo: Adesso però risparmiateci i racconti delle baby-squillo, mignotte consapevoli spontanee, giovanissime, ma sempre mignotte.

CORSARO FB

Non contento si è lamentato, sul suo blog , del fatto che ha ricevuto  … una serie sconfinata di reazioni, poco argomentate ed assai cariche di insulti.

Nessun insulto, onorevole, ma qualche ragionamento va fatto.

Queste due mignotte, come lei, con un linguaggio da scaricatore di porto, le definisce, sono due ragazzine che all’età di quattordici anni vivevano di fatto abbandonate dalla famiglia, dall’assistenza sociale (celere ed efficente quando si tratta di portare via bambini alle madri, ma assente in casi del genere) e che non andavano quasi più a scuola.

Il padre della più piccola era scomparso da più di dieci anni, mentre la madre della seconda la incoraggiava alla prostituzione (adesso è agli arresti per sfruttamento della prostituzione, della figlia!)

Queste due ragazzine erano vittime di incuria  (l’incuria è una forma di maltrattamento), cresciute in una società ove quarant’anni di televisione spazzatura, di mercificazione del corpo della donna, di porno-consumismo, hanno prodotto negli adolescenti l’ossessione del denaro, del sesso, della violenza, del trash; hanno disorientato e creato un profondo disagio nei giovani, privi di riferimenti etici e che, sempre in numero maggiore, hanno bisogno di fumare spinelli o di ubriacarsi per sentirsi bene.

Viviamo oramai in una società in piena decadenza che scarica proprio sui giovani il peso maggiore di una porno-politica che sembra in grado solo di agitarsi in celebrazioni autoerotiche, che ha perso in senso della responsabilità pubblica e in maniera dissennata divora danaro, valori e democrazia e toglie futuro e serenità ai nostri figli.

Cosa ha fatto l’onorevole Corsaro, nei cinque anni che è stato in parlamento, per aiutare le giovani mignotte che all’epoca (2008) avevano 9 anni, per aiutare cioè i bambini e le nuove generazioni ad essere protetti da una società che propone, con sempre maggiore audacia e in maniera oramai esplicita, modelli distruttivi, violenti e perversi ?

I disagi delle due ragazzine, il loro disorientamento, l’espressione di sofferenza, di mancanza d’amore, di mancanza di punti di riferimento, sono stati tradotti nella coscienza del nostro novello Savonarola, con il pesantissimo insulto di mignotte.

Che vergonga, onorevole Corsaro, che provo al posto suo.

Che dolore, onorevole Corsaro, che provo al posto suo, se penso che queste due ragazzine potrebbero leggere ciò che ha scritto.

Quando nel cuore manca la pietà, nella mente manca la ragione, allora si generano i mostri che abbiamo dentro, come cantava Gaber e scriveva Goja.

Onoervole Corsaro, quello che hai scritto è mostruoso, violento, privo di pietà e, da un punto di vista morale, ciò che hai scritto vale tanto quanto valgono i soldi di chi, per andarci a letto, pagava queste giovani vittime.

Chiedo che Fratelli d’Italia prenda pubblicamente le distanze e si dissoci dalle dichirazioni dell’Onorevole Corsaro.

condividete sulla pagina facebook di Fratelli d’italia questo post e spedite una mail a stampa@fratelli-italia.it perchè arrivi una risposta pubblica, per tutelare la dignità di queste due ragazzine, ma anche per tutelare una formazione politica dalla quale ci aspettiamo la difesa dei diritti dell’infanzia e degli adolescenti e non la loro diffamazione.

Girolamo Andrea Coffari – presidente del Movimento per l’Infanzia

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Movimento Infanzia

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