Foto-Bos      E’ morto Claudio Bosetto, senza preavviso, senza alcun segnale che potesse far pensare ad un problema di salute, se n’è andato via di corsa, lasciando un senso di sgomento nelle persone che lo amavano, insegnandoci un’ultima cosa, che la vita è tutto tranne che scontata, che ogni giorno è un dono che dobbiamo pienamente vivere perchè, davvero, non sappiamo quanto tempo abbiamo, quanti giorni ancora abbiamo davanti a noi.

Claudio è una di quelle persone che ha speso il tempo della sua vita a favore dei diritti dei bambini, colonna portante del Centro Studi Hansel e Gretel, dell’associazione Rompere il Silenzio, autore di articoli e pubblicazioni, organizzatore instancabile di seminari, incontri, convegni è stato un uomo generoso, leale, sensibile e di grande spessore umano.

Claudio è stato un testimone, un maestro, un volontario, un intellettuale che ha pienamente realizzato la sua vocazione quella cioè di prodigarsi perchè la nostra società, ancora pesantemente adultocentrica, fosse in grado di ascoltare, tutelare, proteggere e valorizzare l’infanzia, i bambini.

Grazie Claudio per quella volta che in una riunione difficile a Milano fra associazioni che si occupavano di bambini sei intervenuto in mia difesa, a difesa dell’idea di fondare un’associazione a carattere nazionale che è poi diventato il Movimento per l’Infanzia, quel giorno che non dimenticherò mai, ho sentito dalla mia parte un uomo leale, disinteressato, intelligente, amico.

Grazie Claudio per tutto l’impegno, i sacrifici, la costanza, la testardaggine, l’entusiasmo il tempo che hai speso nell’avere combattuto la migliore delle battaglie possibili, quella a favore dei bambini.

Grazie per avere disegnato e regalato al Movimento per l’Infanzia il logo, quel piccolo grande capolavoro con il quale tutto il Movimento per l’Infanzia oggi si identifica e grazie per i tuoi gesti, le tue parole, le tue critiche per la tua gentilezza d’animo.

Per il tanto o poco tempo che avremo da spendere in questa vita, Claudio, continueremo la tua battaglia, la nostra battaglia, nella medesima sintonia, con la stessa forza ideale, tu dalle regioni dello spirito che ora ti competono, noi dai bassifondi di un’umanità ancora violenta e ipocrita, ma che, anche grazie ad uomini come te, a testimoni come te, ad esempi come te, vive nella speranza che il seme della conoscenza e dell’amore produca frutti di pace nella società, nelle famiglie e nel cuore di ogni bambino.

Andrea Coffari

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Movimento Infanzia

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